SIENA. Presentato il programma estivo della Chigiana ISOLE: un tema, cento linguaggi, un’estate di musica, che trasformerà Siena e le terre senesi in una delle capitali mondiali della musica dal vivo
Oltre 100 spettacoli, più di 800 artisti, grandi interpreti e orchestre sinfoniche, giovani talenti da tutto il mondo, 8 produzioni d’opera e teatro musicale, 8 concerti sinfonici, musica da camera, elettronica, performance multimediali, mostre, 7 formazioni in residence, 32 corsi e 6 laboratori di produzione.
Il Concerto per l’Italia il 18 luglio in Piazza del Campo, con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding e Stefano Bollani al pianoforte: produzione televisiva di RAI Cultura, prima TV su RAI 3, diretta su Radio3.
Focus dedicato a Hans Werner Henze, nel centenario della nascita 41 sue composizioni, il più grande omaggio di sempre. Inaugurazione il 7 luglio nella chiesa di Sant’Agostino con il Requiem di Henze, capolavoro assoluto, con Jeroen Berwaerts alla tromba, Emanuele Arciuli al pianoforte e l’Orchestra della Toscana con la direzione di Kai Röhrig.
I grandi appuntamenti
Tra le produzioni di teatro musicale e d’opera, il Don Giovanni di Mozart con la regia di Henning Brockhaus;
Requiem per Giulia, contra violentiam in feminas, in memoria di tutte le donne vittime di violenza, di Andrea Mannucci, commissione e produzione dell’Accademia Chigiana; in prima assoluta D’altro canto 2 di Nicola Bernardini, Voci nel Silenzio di Alessandro Melchiorre e Tell me all. Tell me now di Philippe Manoury, commissione e produzione dell’Accademia Chigiana in collaborazione con Ernst von Siemens Music Foundation, Tabea Zimmermann protagonista di due concerti: nello straordinario trio con Ilya Gringolts e Jean-Guihen Queyras e alla testa di un ensemble di eccezione diretto da Andrea Molino.
Daniele Gatti presenta, in Piazza del Campo e nei Teatri della città, tre grandi concerti sinfonici con i giovani direttori d’orchestra, con la collaborazione di Luciano Acocella e dell’Orchestra della Fondazione Pavarotti.
Alfredo Bernardini dirige la Messa in Si minore di Johann Sebastian Bach con i solisti e la Barockorchester der Universität Mozarteum Salzburg e il Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini” diretto da Lorenzo Donati.
40 composizioni in prima esecuzione, di cui 13 prime esecuzioni assolute: la Chigiana si conferma istituzione di riferimento assoluto per la committenza e la creazione contemporanea.
Tra i protagonisti: Daniel Harding, Tabea Zimmermann, Salvatore Accardo, Daniele Gatti, Stefano Bollani, Ilya Gringolts, Lilya Zilberstein, Jean-Guihem Queyras, David Geringas, Philippe Manoury, Ian Bostridge, Julius Drake, Sara Mingardo, Thierry Escaich, Juliana Snapper, Jeroen Berwaerts, David Linx, Alvise Vidolin, Clive Greensmith, Alessandro Carbonare, David Krakauer, Mariangela Vacatello, Emanuele Arciuli, Enrico Bronzi, Ettore Pagano, Sarah Strohm, Luciano Acocella, Ivo Nilsson, Marja Ahti, Kathleen Tagg, Gareth Davis, Giuseppe Ettorre, Patrick Gallois, Christian Schmitt, Eliot Fisk, Clara Meloni, Antonio Caggiano, Anton Gerzenberg, Erik Bertsch, Giovanni Puddu, Ciro Longobardi, Alfredo Bernardini, Vittorio Ghielmi, Marco Testori, Marcello Gatti, MDI Ensemble, Quartetto Adorno, Fugue Quartet, Quartetto Sincronie, Quartetto Rilke e molti altri.
Orchestre e grandi formazioni: Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra della Toscana, Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti, Barockorchester der Universität Mozarteum Salzburg, Orchestra Bella Musica del Mozarteum di Salisburgo, Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”, Chigiana Chamber Ensemble.
L’Accademia rinnova il suo impegno per la parità di accesso alla formazione d’eccellenza: 20 borse di studio per giovani residenti nel Mezzogiorno d’Italia, grazie a MCC e BDM Banca; il nuovo progetto Resonancias IILA–Chigiana, in collaborazione con IILA – Istituto Italo-Latino Americano, confermano la Chigiana quale centro di alto perfezionamento musicale tra i più prestigiosi al mondo.
La Chigiana inaugura la nuova importante partnership con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato con due appuntamenti: il concerto dello straordinario violista Sào Soulez-Larivière e i giovani talenti del contrabbasso con Giusppe Ettorre




