Al via i lavori per la tutela e la valorizzazione delle sorgenti termali. L’intervento interessa l'area strategica compresa tra Viale Roma, Piazza Martiri Perugini e il Parco Acqua Santa
CHIANCIANO TERME. Salvaguardare il patrimonio idrico, proteggere il territorio dai rischi del cambiamento climatico e valorizzare la risorsa termale che da sempre rappresenta il cuore economico e sociale della città di Chianciano Terme. Con questi obiettivi strategici, l’Amministrazione Comunale ha avviato i lavori per la tutela, monitoraggio e valorizzazione delle sorgenti termali che confluiscono in Piazza Martiri Perugini. L’intervento, che interessa l’area strategica compresa tra Viale Roma, Piazza Martiri Perugini e il Parco Acqua Santa, risponde alla necessità inderogabile di gestire in modo efficiente e razionale la preziosa risorsa idro-termale del territorio, mettendola al riparo sia dal rischio di sovrasfruttamento sia dalle fragilità causate da eventi meteo sempre più estremi. La durata dei lavori è stimata in 60 giorni per un importo di oltre 118mila euro.
“Le nostre risorse idro-termali sono un bene prezioso che richiede una pianificazione attenta e lungimirante – sottolinea la Sindaca Grazia Torelli – Con questo intervento non solo andiamo a risolvere un problema critico di regimazione delle piovane che creava disagi in occasione di forti precipitazioni, ma dotiamo Chianciano Terme di uno strumento di monitoraggio ambientale modernissimo. Proteggere l’ambiente e, al contempo, ottimizzare l’uso dell’acqua termale per scopi sanitari e irrigui significa investire sul futuro della nostra città e della sua vocazione turistica e curativa”.
Sicurezza idrogeologica e regimazione delle acque. I lavori consentiranno di canalizzare correttamente le acque di superficie attraverso nuovi pozzetti, griglie e tubazioni lungo la scalinata di collegamento con Viale Roma. In questo modo si eviteranno gli allagamenti dei percorsi pedonali e le infiltrazioni che rendevano impraticabile il piazzale di sosta del Parco AcquaSanta.
Monitoraggio tecnologico in tempo reale. Per la prima volta verrà installato un sistema di sonde multiparametriche all’avanguardia per monitorare costantemente portata, temperatura, pH e conducibilità delle storiche sorgenti Santissima, AcquaSanta, Fucoli e del pozzo Sillene. I dati raccolti saranno memorizzati e trasmessi in tempo reale, risultando consultabili anche da remoto tramite PC o dispositivi mobile.
Riuso green e valorizzazione sanitaria. Nell’ottica di una reale economia circolare, le acque termali di scarico del pozzo Sillene verranno recuperate e convogliate verso vasche di accumulo per usi irrigui. Parallelamente, verrà realizzata una nuova tubazione interrata per collegare direttamente la sottocentrale della Sorgente Santissima allo stabilimento della Direzione Sanitaria, permettendo così il pieno utilizzo della risorsa per scopi termali e sanitari.
Decoro urbano e accessibilità. Il piano include la pulizia dei canali di raccolta esistenti e un importante intervento di manutenzione straordinaria e ripristino del muro di sostegno in pietra che delimita il parcheggio per portatori di handicap in Piazza Martiri Perugini, eliminando il degrado e garantendo la massima sicurezza dell’area.




