Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Turismo in provincia di Siena: primavera carioca

Ricognizione Confesercenti: aprile-maggio in crescendo, con presenze latinoamericane

SIENA.  La primavera del turismo senese? Meglio del previsto, e la variabilità è sempre più la regola.  Emerge questo dalla ricognizione condotta da Confesercenti Siena tra i gruppi di contatto delle varie categorie di imprese associate del settore: 7 operatori su 10 valutano bene o molto bene l’andamento degli ultimi due mesi, dopo una Pasqua che già aveva soddisfatto il 65 per cento di loro. Consensi maggiori soprattutto a Montepulciano, in Valdelsa e a Siena capoluogo: per categorie, pubblici esercizi e guide turistiche riportano le valutazioni più brillanti.

Una situazione reale probabilmente migliore di quello che si era ipotizzata – sintetizza Filippo Grassi, Presidente provinciale Assoturismo – presenze superiori alle attese si registrano in particolare sul fronte del turismo domestico. A dispetto delle tante incognite, gli italiani hanno visitato ed apprezzato in buon numero il nostro territorio, esprimendo generalmente anche un alto livello di consensi per a ciò che trovano sul posto. Il risvolto meno positivo è una spesa media minore rispetto al 2025”.  Qualche fattore-sorpresa ha origini anche più lontane: C’è una bella presenza dal Centro e Sudamerica dalle nostre parti, in particolare nel sud della provincia – aggiunge Claudia Mencacci, Vicepresidente provinciale di Assohotel – persone che non sembrano scegliere il nostro territorio per ripiego, ma per curiosità convinta”. “Grandi afflussi, speriamo in una buona estate” osserva Martina Dei, Presidente guide Federagit. “Stiamo lavorando bene in questi giorni, a dispetto di qualche defezione dal Nordamerica e soprattutto dall’Asia – aggiunge Antonio Munafò, Presidente di Assohotel – e questo incide sul valore delle transazioni, mediamente più basso”. “Il movimento c’è, e va apprezzato. Va anche detto che al ristorante lo scontrino medio è a stento in linea con la primavera del 2025 – precisa Giovanni Carli, Presidente Fiepet – il vino, in particolare, è spesso sacrificato dai commensali di questo periodo”. ““Per il settore del viaggio organizzato sono stati mesi molto complessi – integra Michele Bartalini, Presidente Assoviaggi –  ultimamente siamo un po’ più fiduciosi ma la variabilità resta una costante”.

Secondo le aspettative, la situazione delle prossime settimane è aperta a tutti gli scenari: le attese per il periodo che corre fino al Palio di luglio l’incertezza è la sensazione prevalente (45 %) tra gli   operatori della provincia, in particolare tra agenzie di viaggi e strutture ricettive, per la maggior parte delle quali il tasso di occupazione medio al momento non supera il 30 per cento.  La Valdelsa esprime più fiducia per il breve periodo, Valdorcia e Valdichiana fanno altrettanto per il resto dell’estate: per il periodo luglio-settembre le aspettative “buone” accomunano il 47 degli operatori.

Nel frattempo stringono i tempi per superare un’altra incertezza, quella sull’applicazione della legge regionale sul turismo in particolare ai B&B e affittacamere interessati dal cambio di destinazione d’uso degli immobili in cui operano. Ieri la Commissione Sviluppo del Consiglio regionale ha dato parere favorevole ad alcune modifiche, che ora il Consiglio dovrà trasferire in legge: “ci auguriamo che non si arrivi al 30 giugno per porre fine allo stallo che condiziona molti operatori – commenta Munafò – e che effettivamente siano semplificate le criticità che Anci e Confesercenti hanno segnalato da subito”.  

 

In allegato: tabella di sintesi delle indicazioni raccolte tra gli operatori di settore inclusi nei gruppi di contatto di Confesercenti Siena – dati raccolti il 3 giugno.

[banner_mobile]