L’erosione aveva reso instabili le sponde, minacciando la stabilità del ponte sulla provinciale
SIENA. I lavori per rendere più sicura dal punto di vista idraulico Renaccio, alla periferia di Siena, sono conclusi. L’intervento, gestito dal Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, ha riguardato il punto critico immediatamente a valle della confluenza tra il torrente Riluogo e il fosso di Ribucciano, un’area duramente colpita dalle piogge del novembre 2019. L’erosione aveva reso instabili le sponde, minacciando la stabilità del ponte sulla strada provinciale Traversa Romana Aretina e compromettendo la capacità di deflusso dell’alveo in condizioni di piena.
L’opera principale consiste in una scogliera di circa 60 metri realizzata con massi, posizionati su entrambi i lati del corso d’acqua per contrastare i fenomeni di erosione localizzata. Oltre al consolidamento delle sponde, sono stati rimossi i sedimenti che ostruivano il flusso, riprofilando l’alveo per evitare deviazioni pericolose verso le spalle del ponte.
Proprio sotto l’infrastruttura stradale, il fondo del torrente è stato rivestito con massi per circa 18 metri per impedire che la forza dell’acqua scalzi le fondamenta.
I lavori, già certificati, sono stati realizzati grazie a un finanziamento da circa 100 mila euro della Regione Toscana. Sull’importanza strategica dell’opera, il progettista Claudio Lombardi non ha dubbi: «La zona attorno alla confluenza – spiega – è già mappata come area potenzialmente allagabile e rinforzare le sponde significa ridurre concretamente le condizioni di rischio idraulico connesso». «Il ponte sulla strada provinciale – aggiunge l’ingegnere – è un’infrastruttura fondamentale per la viabilità locale. La dinamica d’alveo e i fenomeni erosivi innescati dalle ultime piene stavano progressivamente scoprendo le fondazioni del ponte, compromettendone la stabilità; gli interventi eseguiti hanno consentito la ricostruzione stabile delle sponde e del fondo a protezione del manufatto».
Il presidente Federico Vanni pone l’accento sulla tutela del tessuto locale: «Con il cambiamento climatico, gli eventi di pioggia intensa sono destinati a diventare più frequenti e interventi come questo costruiscono la resilienza del territorio, permettendo alle sponde di reggere meglio alle piene e riducendo così i danni e i costi delle future emergenze». Quello di Renaccio è un nuovo intervento importante concluso a Siena, che conferma l’impegno del Consorzio: «Continuiamo a dare grande importanza alla città di Siena, certamente tra le priorità della nuova assemblea», ricorda il presidente, che conclude confermando l’attenzione per l’ambiente: «L’intervento è stato progettato con grande attenzione alla natura. I massi replicano l’aspetto di una sponda naturale e le scarpate vengono inerbite per mantenere il carattere del corso d’acqua».
Com’era prima dell’intervento





