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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Comitato Terre di Siena per Haiti: attivato il conto corrente per le donazioni

SIENA. Prende corpo l’azione del Comitato Terre di Siena per Haiti per aiutare l’isola colpita duramente dal terremoto dello scorso gennaio. Nei giorni scorsi è stato attivato il conto corrente per contribuire al
progetto di assistenza sanitaria ed igienica e di sostegno educativo che il Comitato coordinerà, insieme ad altri soggetti, nella fase successiva alla prima emergenza. Il conto corrente di deposito delle donazioni è intestato a “Comitato Provinciale Terre di Siena per Haiti”, numero 68413,75, presso la Banca Monte dei Paschi di Siena. Il codice Iban per effettuare i bonifici  è IT 12  Z 01030 14200 000006841375.
Il Comitato Terre di Siena per Haiti riunisce istituzioni, associazioni economiche e sociali, di volontariato, culturali e sportive, espressione di tutto il territorio senese. Ne fanno parte, infatti, la Provincia; la Prefettura; il Comune di Siena; la Fondazione Mps; la Banca Mps; la Consulta del volontariato; la Misericordia di Siena; la Pubblica assistenza di Siena; l’Azienda ospedaliera senese; l’Azienda Usl 7 di Siena; la Camera di Commercio, artigianato e agricoltura; l’Università degli Studi di Siena; l’Università per stranieri; il Coni provinciale e l’Arcivescovado. Il Comitato ha individuato tre garanti con funzione di supervisione e controllo sulla gestione delle risorse attivate nelle persone di Anna Paris, Marco Fossi e Massimo Fruschelli.
Il progetto coordinato dal Comitato Terre di Siena per Haiti, attraverso il Forum provinciale cooperazione e solidarietà internazionale, prevede attività di assistenza sanitaria e di sostegno educativo post-traumatico e sanitario, promosse dall’organizzazione non governativa Ucodep, presente ad Haiti già da prima dell’emergenza terremoto. Altre azioni riguarderanno la riattivazione del tessuto socio-economico agricolo e il miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti della zona di Les Cayes, garantendo la sicurezza alimentare anche in condizioni di crisi.
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