Grazie alla tecnologia oggi i tifosi possono guardare le partite dal telefono, possono informarsi, ascoltare i contenuti dedicati, acquistare i biglietti online, giocare al fantacalcio e orientarsi tra le migliori opzioni per scommettere. Il modo di vivere il pallone è cambiato e tutto questo è già entrato a far parte delle nostre abitudini.
Con lo streaming il calcio è una presenza continua
A settembre 2025 quasi 44 milioni di utenti unici hanno navigato online, con una media di 69 ore e 57 minuti al mese per persona. I servizi video on demand a pagamento hanno raggiunto 15,7 milioni di utenti unici e DAZN, da sola, ha toccato 2,3 milioni di utenti unici medi, in crescita del 7,3% rispetto all’anno precedente. Questi numeri spiegano bene perché il calcio sia sempre più legato allo schermo che abbiamo in tasca.
Per quanto riguarda i diritti, la Lega Serie A ha confermato che nel ciclo attuale DAZN trasmette tutte le dieci partite di giornata, mentre Sky ne ha tre in co-esclusiva. Per il tifoso cambia molto più di quanto sembri perché la partita non ha più un solo posto fisso in casa, ma segue i ritmi della giornata. Si guarda sul divano, certo, ma anche sul tablet in cucina, sul telefono mentre si rientra o in cuffia mentre si aspetta il fischio d’inizio.
App, highlights e fantacalcio tengono acceso il tifo
L’online conta sempre di più anche quando il pallone non rotola. Sul sito della Lega Serie A oggi convivono l’app ufficiale, gli highlights, le clip video e la Radio TV Serie A, un canale che accompagna il pubblico ogni giorno con rassegne stampa, approfondimenti, analisi e aggiornamenti dai campi. Quindi, il calcio non si consuma più soltanto nei novanta minuti, ma riempie tutta la settimana. Dentro questo ecosistema c’è anche il fantacalcio, che ormai è diventato una seconda partita parallela. La Lega Serie A ha ricordato che Fantacalcio.it ha chiuso la stagione con 6 milioni di utenti iscritti, 5 milioni di formazioni create e 3 milioni schierate con continuità dalla prima all’ultima giornata. E c’è anche chi, prima del fischio d’inizio, controlla le squadre che partono favorite secondo le quote, tutto questo aiuta a capire quanto il calcio online sia diventato ramificato.
L’universo online non sostituisce lo stadio, lo accompagna
La parte più interessante è che il digitale non ha affatto spento la voglia di vedere il calcio dal vivo. Anzi, i numeri raccontano l’opposto. Nel 2023-2024 i ricavi da ticketing del calcio italiano hanno sfiorato i 478 milioni di euro e l’affluenza tra i campionati nazionali e le coppe europee ha toccato i 21 milioni di spettatori. La Serie A ha registrato una media di 31.172 tifosi a partita, il dato più alto dagli anni Novanta. Questo vuol dire che l’online non cancella l’esperienza fisica, ma la prepara e la prolunga. Il tifoso oggi scopre gli orari sul telefono, compra il biglietto in digitale, segue gli highlights, ascolta i commenti e poi, quando può, va allo stadio. I numeri suggeriscono proprio questo: il calcio italiano è diventato più connesso senza diventare meno popolare. La tecnologia non ha sostituito il rito, lo ha semplicemente ampliato.




