La denuncia di un colligiano ha permesso di ricostruire il flusso di denaro
COLLE VAL D’ELSA. Lo scorso 31 marzo, i Carabinieri della locale Stazione, a conclusione di una meticolosa attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena un 33enne, italiano residente a Napoli, ritenuto il responsabile del reato di truffa aggravata.
L’indagine ha tratto origine dalla denuncia sporta da un cittadino residente in Valdelsa, rimasto vittima di un sofisticato raggiro informatico. I fatti risalgono allo scorso 2 ottobre 2025 quando l’indagato, mediante l’utilizzo di artifizi e raggiri perpetrati attraverso sistemi informatici, era riuscito a indurre la vittima a effettuare un bonifico dell’importo di circa 6mila euro su un conto corrente a lui riconducibile.
L’efficace e tempestiva analisi dei flussi finanziari e degli account telematici utilizzati per il raggiro ha permesso ai Carabinieri di ricostruire l’intera filiera della frode e di giungere all’identificazione certa del responsabile. L’operazione si è conclusa con un importante successo investigativo: i militari sono riusciti a rintracciare e sottoporre a sequestro l’intera somma di denaro, che sarà così restituita al legittimo proprietario, limitando gli effetti del danno patrimoniale subito.
L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla cittadinanza a prestare la massima attenzione nell’effettuare transazioni online, diffidando di richieste di pagamento sospette e segnalando immediatamente ogni anomalia al numero di emergenza 112 o presso i Comandi di Stazione presenti sul territorio.




