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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Denunciato dai Carabinieri un uomo ritenuto responsabile di truffa

SIENA.  I Carabinieri della Stazione di Siena hanno deferito in stato di libertà un quarantaduenne originario della provincia di Salerno, poiché indiziato del reato di truffa attraverso il metodo del cd. “sedicente Carabiniere”.

I militari, a seguito della denuncia di una donna anziana, che aveva riferito di aver subìto una truffa con la quale i finti carabinieri si erano impossessati di svariati monili in oro, hanno immediatamente avviato le indagini, che hanno portato, in pochi giorni, alla identificazione del presunto malvivente. L’uomo, pertanto, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Siena.

L’Arma di Siena è costantemente impegnata nel contrasto di questa tipologia di reato, che colpisce le fasce vulnerabili della popolazione.

Quella del metodo del “finto carabiniere” è una tipologia di truffa spesso utilizzata dai malviventi, che fanno leva sullo stato emotivo delle vittime. Essa consiste in una telefonata di un finto appartenente alle Forze dell’Ordine o di un finto avvocato, che fa credere alla vittima che un proprio parente sia rimasto coinvolto in un incidente stradale o che sia stato arrestato. Alla vittima verrà richiesta una somma di denaro a titolo di corrispettivo per fornire assistenza sanitaria o legale alla persona cara in difficoltà. Se la persona truffata accetta, l’interlocutore comunica che di lì a breve un assistente o un Carabiniere in borghese si recherà presso l’abitazione per ritirare il denaro contante.

I consigli per difendersi da questo tipo di truffa sono:

– Diffidare delle apparenze;

– Non aprire mai la porta agli sconosciuti;

– Non fidarsi del solo tesserino di riconoscimento;

– Ricordare che le Forze dell’Ordine non chiedono mai denaro per assistere i cittadini.

In caso di necessità, è sempre opportuno chiamare il 112.

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