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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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PDL: "Ma finora sindaco e PD di Monteriggioni dove sono stati?"

"In quale partito hanno militato?", si chiede il Coordinamento comunale

MONTERIGGIONI. Leggiamo sconcertati le dichiarazioni di accusa al sistema di potere senese fatte dal PD di Monteriggioni come se fossero rivolte ad altri che non a se stessi che di quel sistema sono parte integrante. Le notizie sulla delicata situazione di MPS sono sotto i riflettori dei media nazionali ed internazionali, e rimanendo in tema di copertura mediatica, nei mesi scorsi il palcoscenico locale è stato spesso occupato dal primo cittadino di Monteriggioni con una sceneggiata tutta interna inerente le primarie senesi del PD e la sua partecipazione. C’è tuttavia un aspetto che rischia di passare sotto silenzio. L’azione politica di Valentini si dirige fuori dal Comune che lo ha eletto alla guida amministrativa e Il suo mandato è ancora ben lontano dalla scadenza fissata per il 2014. In questi giorni, il primo cittadino di Monteriggioni sembra più interessato alle vicende che accadono fuori dal territorio di competenza, piuttosto che alle questioni strettamente attinenti al suo mandato, e in un impeto di auto promozione si impegna quotidianamente per rimarcare la propria diversità dal cosiddetto Sistema Siena, tentando di far dimenticare lo storico atteggiamento di accondiscendenza suo e della sua maggioranza.

In passato, l’adesione e la difesa ad oltranza di strutture come il “Consorzio per la Bonifica” , la “Società della Salute” e altri contenitori di poltrone è stata uno dei tratti caratteristici del sindaco e del PD locale. Analogamente ad altre amministrazioni senesi, il suo Piano di Opere Pubbliche conteneva progetti-cattedrali, la cui messa in cantiere avrebbe presupposto ingenti finanziamenti dalla Fondazione MPS e che non sono realizzabili. Monteriggioni è stato in prima fila anche quando si è trattato di mantenere in vita l’oramai superata Siena Mobilità confluita in Tiemme. Una linea di condotta dettata dalla necessità di mantenere in vita un Consiglio di Amministrazione che amministra poco più di un immobile.

Dove erano allora gli esponenti del PD di Monteriggioni ? Perché si uniformavano ad ogni richiesta del sistema di potere che oggi criticano? A che gioco giocano Sindaco e segretario locale PD ? Forse l’uno tiene spalla all’altro nella staffetta delle poltrone da sindaco ? Tu vai a Siena e qui mi ci siedo io ? Infine perdonate se per un attimo ci immischiamo anche noi in cose di Siena ma l’associazione “Siena Cambia” è un progetto che guarda altrove rispetto agli impegni assunti con i cittadini di Monteriggioni che dopo avergli dato fiducia elettorale rischiano il commissariamento del proprio comune.

In definitiva, la condotta politica di Valentini e del PD locale ci sembra guidata da due finalità: tentare di dissociarsi dal proprio passato di condiscendenza con il Sistema Siena e contemporaneamente iniziare a ritagliarsi un futuro lontano dal suo secondo mandato da sindaco venendo meno agli impegni che aveva preso con i suoi elettori, ma purtroppo per il PD il passato non può essere cancellato con un comunicato stampa di “discontinuità” .

Nei giorni della Repubblica di Siena, Monteriggioni era l’avamposto verso la nemica Firenze. Adesso, usano Monteriggioni per cercare di conquistare Siena, forse questa è l’unica differenza verso il loro passato.

Coordinamento Comunale PDL di Monteriggioni.

 

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