Incontro di Fim, Fiom e Uilm con l'azienda Engineering sui presunti esuberi
ROMA. Nella giornata di ieri (3 marzo), presso UIR di Roma, è proseguito il confronto fra le Segreterie Nazionali, Territoriali, la delegazione della RSU e la Direzione Aziendale di Engineering Ingegneria Informatica in merito alla gestione dei presunti esuberi.
L’incontro, che avrebbe dovuto fornire risposte chiare e operative, si è purtroppo concluso senza risultati concreti.
L’unico elemento di parziale avanzamento è stato rappresentato dal riconoscimento, da parte della Direzione Aziendale, della necessità di costruire un’architettura fondata su più strumenti da attivare sinergicamente – formazione, pre-pensionamenti, job rotation interna, internalizzazione delle attività e ammortizzatori sociali.
A fronte di questa dichiarazione di principio, tuttavia, non sono state fornite risposte puntuali.
In particolare:
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Nessuna proposta strutturata sui pre-pensionamenti; |
Una posizione che le Segreterie di FIM, FIOM e UILM respingono con fermezza. Le priorità sindacali restano chiare:
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Riduzione significativa della platea delle persone coinvolte attraverso internalizzazioni e strumenti di accompagnamento alla pensione; |
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Valutazione dell’eventuale ricorso agli ammortizzatori sociali solo come extrema ratio e nell’ambito di soluzioni condivise; |
Il prossimo incontro è fissato per il giorno 13. Non sono più accettabili tavoli interlocutori privi di contenuti sostanziali. Servono scelte chiare e responsabilità precise.
Continuiamo ad invitare tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori a segnalarci tempestivamente eventuali comportamenti scorretti o pressioni indebite, affinché possano essere immediatamente verificati e contrastati.
Le Segreterie FIM, FIOM e UILM sono pronte ad attuare il mandato ricevuto dalle assemblee qualora non si registrino avanzamenti reali e condivisi nel prossimo confronto.
Il commento di Daniela Miniero (Fiom)




