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Augusti pensieri

"Benini pensi a svolgere al meglio il suo compito di amministratore"

di Augusto Mattioli

SIENA. La saltatrice in alto Elena Vallortigara lascia Siena, poiché non disponibile il campo scuola per allenarsi in vista delle prossime olimpiadi. L’impianto attualmente è in fase di ristrutturazione, ma ci sono ritardi consistenti nei lavori per vari motivi, che preoccupano quel mondo di appassionati di atletica che lo utilizzano. Dopo avere annunciato la sua decisione l’atleta si è beccata una piccata risposta da parte dell’assessore allo sport Paolo Benini, che c’è andato giù pesante. “Pensi ad allenarsi” è il succo della risposta dal tono arrogante, che non si addice ad un amministratore, che evidentemente non ha gradito la decisione dell’atleta e le sue considerazioni.

Viene da rispondergli: “Invece di dare risposte permalose all’atleta e al suo allenatore, come fa chi viene preso in castagna per qualcosa di cui è politicamente responsabile, pensi a svolgere al meglio, pur nelle difficoltà nel caso del campo scuola non tutte derivanti dal Comune, il suo compito di amministratore, magari controllando meglio le sue reazioni. Se non altro pensi che la città che ha bisogno di personaggi pubblici come Vallortigara che solo con la loro presenza. qualcosa di positivo al nostro territorio.

Riepilogando…

Il post su fb di Elena Vallortigara

Elena Vallortigara si trova presso Siena.

La mia esperienza di atleta mi ha insegnato che non sono indispensabili condizioni ottimali per ottenere ottimi risultati e che gli agenti stressanti possono essere una risorsa.
Tutto questo però entro certi limiti, che nel caso del Campo Scuola di Siena sono stati decisamente superati.
Fino a poche ore fa, le ultime – e uniche – notizie ufficiali riguardo i lavori di rifacimento della pista erano i comunicati stampa del 12 aprile e 27 maggio, quando sono stati annunciati precisando più volte il termine a settembre.
Da quel momento in poi è stato un susseguirsi di voci allarmate e allarmanti sulla gestione e lo stato di “avanzamento” dei lavori che, come si può notare dalle mie foto, il 23 agosto erano ben lontani dalla chiusura.
Nel rispetto dell’investimento di risorse pubbliche, trovo delle gravi mancanze da parte dell’Amministrazione nella gestione/supervisione dei lavori e delle relative comunicazioni.
I disagi del campo chiuso si riversano su un bacino di utenti che comprende tutti i cittadini, le scuole, gli atleti di ogni età e grado di professionismo, presenti e potenziali futuri.
Il campo più vicino è quello di Colle Val d’Elsa, a 27 km da Siena: si può facilmente immaginare la difficoltà (logistica ed economica) nell’organizzare gli allenamenti per un tempo così lungo e senza un chiaro orizzonte temporale, da parte dei singoli e delle Società che se ne fanno carico.
A maggio, prima di iniziare la stagione, il mio allenatore Stefano Giardi aveva definito un “miracolo” anche solo arrivare alla fine.
L’abbiamo conclusa, tra infiniti km e trasferimenti, con il mio bronzo ai Mondiali e altre due medaglie internazionali e PB nel mio gruppo di allenamento, ma ancora senza campo (il vero miracolo in effetti sarebbe stato vedere la pista finita).
Siena è la città che ho scelto sei anni fa non per la qualità degli impianti, ma per il valore, la competenza e la professionalità del mio allenatore. Mi auguro che la volontà espressa dall’assessore Benini nei vari comunicati stampa di veder “nascere una struttura di livello internazionale” dotando Siena di un “centro di preparazione all’avanguardia e anche all’organizzazione di raduni federali per i settori giovanili e non, anche in vista delle Olimpiadi 2024” diventi presto realtà.
Io intanto faccio la valigia perché le Olimpiadi le sto preparando sul serio, ma non a Siena, dove oltre a mancare un impianto coperto, adesso non c’è nemmeno una pista.
 
La risposta di Benini su fb
L’ atleta Vallortigara pensi a saltare, gareggiare che in genere e’ quello che gli atleti devono fare per esprimersi al massimo. E pensi a farlo con continuita’. Soprattutto non si faccia distrarre.
L’ Amministrazione fa un campo per la citta’ ed il futuro della citta’ e non per Stefano Giardi cui ho piu’ volte detto che non e’ il proprietario del Campo Scuola ma il pres. della sez. UISP Atletica , una delle tante associazioni sportive. Anche lui pensi ad allenare e costruire un team che non si fondi solo sulla eccezionalita’ di una grande atleta.
Per quanto riguarda le distanze, potrei fare un lungo elenco di atleti, o meglio di lavoratori che coprono distanze molto maggiori di 27 km al di.
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