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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Terre di Cuore: il nuovo rinascimento italiano

Pant: "I piccoli imprenditori risaneranno ciò che il sistema ha disfatto"

SIENA. Terre di Cuore, così è stato nominato il convegno tenutosi Venerdì pomeriggio all’Auditorium di Chianti Banca nel Comune di Monteriggioni. Durante l’iniziativa, a cui hanno partecipato centinaia di imprenditori della Provincia di Siena, sono stati condivisi nuovi scenari e strategie aziendali per il superamento della crisi economica. Lo scopo del convegno è stato quello di approfondire i fattori che hanno causato la crisi dell’ultimo decennio e comprendere così la giusta strada per una rinascita economica locale. Sull’argomento è intervenuto l’ospite d’onore Dipak Pant, professore di Antropologia e di Economia Sostenibile dell’Università  Cattaneo- LIUC. “Crisi deriva dal greco krisis e significa possibilità  di cambiamento, ed è questo il senso che dovremmo attribuire al nostro momento storico”. Citando queste parole il Professore introduce il suo pensiero che inquadra la crisi in una opportunità  per migliorare la società  e lasciare alle spalle tutti i disvalori che hanno portato alle problematiche presenti nel nostro sistema.

“Senza paure o angosce di fallimento,”- continua Pant- “gli imprenditori dovrebbero puntare su piani progettuali a lungo termine per garantire concretezza”. Il Guru dell’economia sostenibile investimenti”. Il professore approfondisce il discorso sostenendo che solamente la sovranità  del popolo consentirà di uscire dalla crisi, e non saranno così necessari importanti interventi politici o proveniente dalle cariche pubbliche. Pant infine è intervenuto sulle pianificazioni delle strategie aziendali sostenendo che un’azienda, oltre ai profitti economici, deve rinvestire parte dei propri utili sul territorio per incrementare la ricchezza locale. Allo stesso tempo fungere da leadership per essere in grado di diffondere il pensiero di collaborazione anche agli altri al fine di rendere questo processo reciproco. Solo così si ottiene una qualità  di standard competitiva a livello mondiale.

In definitiva, il convegno ha messo in luce come la riscoperta di valori etici ormai persi, la collaborazione reciproca e un piccolo sforzo da parte di tutti garantiranno ciò che il sistema non è più in grado di offrire: la rinascita di un’economia basata sulla qualità, sull’eccellenza e su valori sani.consiglia di essere competitivi a livello mondiale puntando sulla qualità  piuttosto che abbassare gli standard sociali. Secondo il professore questa è la risposta ad una globalizzazione che ha portato allo sviluppo di una economia basata sul processo di business frammentato finalizzato all’ottimizzazione degli utili. Sull’argomento interviene anche l’Amministratore delegato E. Gualino dell’Azienda Gessi Spa, promotrice dell’evento: “ in Italia viene sottovalutato il potere individuale di ogni uomo. Attraverso l’associazionismo informale è possibile ottenere risultati importanti con piccoli sforzi. L’ideale sarebbe favorire il proprio territorio investendo al suo interno e non riversare altrove i propri investimenti”. Il professore approfondisce il discorso sostenendo che solamente la sovranità  del popolo consentirà di uscire dalla crisi, e non saranno così necessari importanti interventi politici o proveniente dalle cariche pubbliche.

Pant infine è intervenuto sulle pianificazioni delle strategie aziendali sostenendo che un’azienda, oltre ai profitti economici, deve rinvestire parte dei propri utili sul territorio per incrementare la ricchezza locale. Allo stesso tempo fungere da leadership per essere in grado di diffondere il pensiero di collaborazione anche agli altri al fine di rendere questo processo reciproco. Solo così si ottiene una qualità  di standard competitiva a livello mondiale. In definitiva, il convegno ha messo in luce come la riscoperta di valori etici ormai persi, la collaborazione reciproca e un piccolo sforzo da parte di tutti garantiranno ciò che il sistema non è più in grado di offrire: la rinascita di un’economia basata sulla qualità, sull’eccellenza e su valori sani.

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