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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Apertura in lieve ribasso per l’Europa, a Milano Ftse Mib a -0,2%

Partenza debole per le borse europee, in un mercato che attende domani l’esito della riunione della Federal Reserve e che continua a monitorare le indicazioni provenienti dalla stagione delle trimestrali.

A Milano il Ftse Mib cede lo 0,2% in area 21.350 punti. In lieve ribasso anche il Dax di Francoforte (-0,2%), l’Ibex 35 di Madrid (-0,2%) e il Cac 40 di Parigi (-0,1%), mentre avanza il Ftse 100 di Londra (+0,5%).

In un contesto in cui permangono i timori per l’elevata inflazione e per il rischio di recessione, si apre oggi la due giorni di riunione del Fomc, che domani comunicherà la decisione sui tassi di interesse.

Gli operatori si attendono il secondo intervento consecutivo da 75 punti base come parte della campagna per contrastare le pressioni sui prezzi, mentre si è raffreddata l’ipotesi di una stretta da un punto percentuale.

Focus, inoltre, sull’entrata nel vivo della stagione delle trimestrali e in particolare sulla diffusione dei conti delle big tech americane. Attesi oggi i risultati di Alphabet e Microsoft, mentre domani usciranno i conti di Meta e giovedì quelli di Apple e Amazon.

Intanto, il colosso della distribuzione Usa Walmart è crollato di circa il 10% in after hours dopo aver fornito una guidance deludente, citando la riduzione della spesa dei consumatori a causa dell’aumento dei prezzi.

Sul fronte energetico, la russa Gazprom ha annunciato un’ulteriore riduzione delle forniture verso la Germania attraverso il gasdotto Nord Stream a causa della necessità di effettuare lavori di manutenzione su un’altra turbina. A partire da domani il flusso scenderà al 20% della capacità totale.

Sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, in attesa oggi delle stime aggiornate del World Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale. Il cambio euro/dollaro viaggia a 1,022 e il dollaro/yen a 136,7.

Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio, con il Brent (+2%) a 102,1 dollari e il Wti (+1,8%) a 98,4 dollari.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 227 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,28%.

Tornando a Piazza Affari, bene in avvio i petroliferi Saipem (+2,6%), Eni (+1,4%) e Tenaris (+1,1%), mentre arretrano Intesa Sanpaolo (-1%), Bper (-0,9%) e Pirelli (-0,8%).

Fonte MarketInsight

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