Per il segretario provinciale il quorum è possibile
SIENA. “Con il via libera della Corte costituzionale al quesito sul nucleare, fallisce l’ennesimo tentativo della maggioranza di boicottare i referendum, sottraendo ai cittadini il diritto costituzionale di pronunciarsi rispetto a temi importanti e delicati per il loro futuro. Il quorum è un obiettivo difficile ma alla nostra portata, come dimostra la vittoria del centrosinistra alle elezioni amministrative, andata al di là di ogni previsione. È importante andare a votare ed è importante votare quattro ‘sì’, per dire no al nucleare, all’acqua privatizzata e alla giustizia ad personam”. Elisa Meloni, segretario provinciale del Partito democratico senese, lancia la volata verso i referendum del 12 e 13 giugno prossimi.
“Intorno ai referendum di domenica e lunedì prossimi si sta sviluppando una mobilitazione senza precedenti – continua Meloni – che rischia di regalare un’altra brutta sorpresa a Berlusconi e al suo Governo. I quesiti referendari riguardano questioni cruciali per la vita democratica del nostro Paese: il legittimo impedimento, vera e propria ossessione di Berlusconi fin dalla sua ‘discesa’ in politica per sottrarsi ai processi aperti a suo carico; la norma sul nucleare, che vede la contrarietà della stragrande maggioranza degli italiani; e la battaglia per l’acqua pubblica, che ha visto schierarsi anche il mondo cattolico. Importantissimo anche l’annuncio del presidente Napolitano di andare a votare ai referendum, oltre al crescente ‘tam tam’ che si è scatenato su internet e nei social network, a cominciare da Facebook, e che sta coinvolgendo milioni di persone, soprattutto giovani, ma non solo”.
“Anche nel nostro territorio – prosegue il segretario del Pd provinciale – si respira un clima di mobilitazione e di grande fiducia, nella consapevolezza che un risultato positivo ai referendum può assestare un altro duro colpo al berlusconismo e all’arroganza del Governo. In questi giorni stiamo promuovendo qualcosa come 50 iniziative pubbliche e oltre 80 volantinaggi in tutti i comuni, incontrando centinaia e centinaia di cittadini e discutendo con loro le ragion del ‘sì’. Il Partito democratico si è impegnato al massimo per diffondere la maggiore informazione possibile sui quesiti referendari e sopperire così alla disinformazione messa in atto dal sistema pubblico, mai come oggi piegato ai dettami del Governo. Ancora una volta Berlusconi rischia di aver fatto male i propri conti. La partita dei referendum può essere vinta – conclude Meloni – e sono certa che dalla nostra provincia arriverà, come sempre, un contributo fondamentale”.