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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Europa arrotonda i guadagni, Piazza Affari a +0,8%

Prosegue in rialzo la seduta delle borse europee, in linea con l’andamento dei futures dei futures di Wall Street, al termine di un’altra settimana volatile.

A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,8% in area 21.780 punti, positivo come il Cac 40 di Parigi (+1,9%), il Ftse 100 di Londra (+1,4%), l’Ibex 35 di Madrid (+0,8%) e il Dax di Francoforte (+0,7%). Progressi tra lo 0,6% e lo 0,9% per i derivati su Dow Jones, S&P 500 e il Nasdaq, dopo i guadagni della vigilia.

Gli operatori continuano a ponderare il rischio di un rallentamento dell’economia in scia alle mosse restrittive delle banche centrali per riportare sotto controllo i prezzi.

Nella sua testimonianza al Congresso Usa degli scorsi giorni, il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha ribadito l’impegno incondizionato nel riportare l’inflazione verso il target del 2%. Il governatore della Fed Michelle Bowman ha dichiarato il proprio sostengo per un rialzo dei tassi di 75 punti base nella riunione di luglio, seguito da pochi altri ritocchi da mezzo punto percentuale.

Laddove la stretta monetaria della Fed per raffreddare i prezzi dovesse provocare una recessione, il ritmo dei rialzi potrebbe rallentare e alcuni analisti cominciano persino a valutare l’ipotesi di nuovi tagli al costo del denaro nel 2023.

Gli ultimi dati macro hanno evidenziato un rallentamento dell’attività produttiva sia nell’eurozona sia negli Usa. Oggi è in programma l’indice sul sentiment economico dell’Università Michigan, mentre in Italia a giugno la fiducia delle imprese è aumentata ma quella dei consumatori è diminuita.

Sul Forex, l’euro/dollaro risale a 1,055 e il cambio tra il biglietto verde e yen resta in area 135. Tra le materie prime avanzano le quotazioni del greggio con il Brent (+1,2%) a 111,4 dollari e il Wti (+1,3%) a 105,7 dollari, dopo le recenti perdite che hanno colpito in generale le commodity sui timori di recessione.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund rimane in area 196 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,41%.

Tornando a Piazza Affari, sul Ftse Mib svettano Recordati (+7,6%), Inwit (+4,2%) e Interpump (+4,0%) mentre Saipem (-8,8%) è nuovamente in coda dopo il crollo delle ultime due sedute seguite all’annuncio dei termini dell’aumento del capitale sociale. Deboli anche Unicredit (-1,1%) ed Eni (-0,9%), dopo la decisione di posticipare l’Ipo di Plenitude a causa delle attuali condizioni di mercato.

Fonte MarketInsight

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