Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Mercati – Riflessivi dopo i dati Usa, Wall Street annulla i guadagni

Le borse europee procedono contrastate e Wall Street oscilla intorno alla parità, dopo un avvio lievemente positivo in scia ai dati migliori delle attese sull’inflazione statunitense.

A Milano il Ftse Mib avanza dello 0,5% in area 26.060 punti, seguito dal Dax di Francoforte (+0,1%), l’Ibex 35 di Madrid (-0,1%), il Cac 40 di Parigi (-0,3%) e il Ftse 100 di Londra (-0,4%). Oltreoceano, variazioni contenute per Dow Jones (-0,1%), S&P500 (-0,2%) e Nasdaq (flat).

Il report di agosto sui prezzi al consumo negli Usa ha evidenziato un incremento mensile dello 0,3% (consensus +0,4%) e una variazione annua del 5,3%, in linea con le attese e al di sotto del 5,4% di luglio.

Sebbene l’inflazione rimanga sopra il 5% per il quarto mese consecutivo, i dati sembrano suggerire che il picco sia ormai stato raggiunto e che le pressioni sui prezzi possano attenuarsi nei prossimi mesi. Un dato oltre le attese, inoltre, avrebbe potuto spingere la Fed a cominciare la riduzione degli acquisti di titoli con una maggiore urgenza. In questo scenario, l’avvio del tapering non dovrebbe essere anticipato, ma comunque confermato entro la fine dell’anno.

L’andamento dell’inflazione resta in ogni caso un tema clou, insieme alla ripresa dell’economia e all’impatto della variante delta.

Sul Forex, l’euro/dollaro risale a 1,183 mentre il cambio fra biglietto verde e yen si riduce a 109,85, con la valuta americana frenata dai dati macro.

Tra le materie prime restano in progresso per il terzo giorno consecutivo le quotazioni del greggio, con il Brent (+0,7%) a 74,05 dollari e il Wti (+0,7%) a 71,0 dollari, complici le previsioni dell’Opec sulla domanda nel 2022 e l’avvicinarsi dell’uragano Nicholas sulle coste del Texas.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund scende a 99 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,66%. In mattinata il Tesoro ha collocato Btp a 3, 7 e 30 anni per complessivi 5,75 miliardi.

Tornando a Piazza Affari, tra le big cap avanza Stm (+2,5%) in attesa dell’evento di Apple per la presentazione dei nuovi prodotti. Rimbalza Amplifon (+2,3%) dopo le vendite di ieri in scia ai target al 2023, mentre arretrano Nexi (-1,2%), Telecom Italia (-1,2%) e Saipem (-1,2%).

Fonte MarketInsight

[banner_mobile]