Apertura poco mossa per le borse europee, dopo i nuovi record messi a segno venerdì da Wall Street in scia alle ultime dichiarazioni rassicuranti del presidente della Federal Reserve Jerome Powell.
A Milano il Ftse Mib avanza dello 0,1% in area 26.040 punti. Poco sopra la parità anche il Dax di Francoforte (+0,1%) e il Cac 40 di Parigi (+0,1%), mentre arretra l’Ibex 35 di Madrid (-0,1%). Chiusa Londra per il Bank Holiday.
Mentre l’azionario globale si mantiene in prossimità dei massimi assoluti, le banche centrali stanno valutando una riduzione degli stimoli monetari cercando al tempo stesso di continuare a sostenere il recupero dell’economia contro le sfide poste dalle varianti del Covid.
Nel suo discorso al consueto appuntamento annuale di Jackson Hole, il presidente della Fed Jerome Powell ha confermato il possibile avvio del tapering entro la fine dell’anno, rassicurando però che la riduzione degli stimoli avverrà in modo graduale.
Powell ha aggiunto che l’istituto di Washington non ha fretta di alzare i tassi di interesse e che un eventuale incremento sarà guidato dai dati sui rischi legati al persistere della pandemia.
Il tutto in attesa del rapporto sul mercato del lavoro Usa in uscita venerdì, per avere ulteriori indicazioni circa le possibili tempistiche della riduzione del programma di acquisti bond mensili.
In Cina, invece, il focus resta sulla stretta regolatoria di Pechino, dopo che il governo ha avviato una campagna di due mesi per reprimere le piattaforme commerciali e gli account dei social media che pubblicano informazioni finanziarie giudicate dannose per la sua economia.
Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro che si mantiene poco sotto quota 1,18, in attesa oggi della stima preliminare di agosto dell’inflazione in Germania, e il dollaro/yen a 109,8.
Tra le materie prime in ribasso le quotazioni del greggio con il Brent (-0,2%) a 71,6 dollari e il Wti (-0,6%) a 68,3 dollari, dopo che l’uragano Ida si è abbattuto sulle coste della Louisiana e in vista del meeting Opec+ in programma mercoledì.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 106 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,64%.
Tornando a Piazza Affari, positive in avvio Saipem (+0,9%), Leonardo (+0,8%) e Interpump (+0,7%), mentre arretrano FinecoBank (-0,3%) e Ferrari (-0,3%).
Fonte MarketInsight




