Giornata incerta per le principali piazze finanziarie asiatiche con il sentiment che resta appesantito dalle preoccupazioni per la stretta regolatoria della Cina nonché la diffusione della variante delta del covid e nonostante i nuovi record di Wall Street.
Gli investitori continuano a valutare le mosse di Pechino orientate a esercitare un crescente controllo su una serie di settori, tra cui quello immobiliare, con il Governo che sta ostacolando i fondi di private equity nella raccolta di risorse da investire nello sviluppo di proprietà residenziali.
Resta intanto monitorata l’evoluzione della pandemia in una situazione resa complicata dai ritardi nelle vaccinazioni e dalla variante delta che rallenta la ripresa economica dei Paesi.
Sull’equity, vendite sul titolo Alibaba (-3,5%) dopo che BlackRock ha rivelato di aver venduto nel secondo trimestre quasi il 90% delle sue partecipazioni nel colosso e-commerce orientale.
Sul Forex, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,1735 mentre il dollaro/yen si fissa a 110,40. Tra le materie prime, petrolio in calo con il Brent a 70,66 dollari al barile (-0,9%) e il Wti a 68,39 dollari (-1%). Oro a 1.758 dollari l’oncia (+0,4%).
Tornando ai listini asiatici, in Cina, deboli Shanghai (-0,5%) e Shenzen (-0,6%). Sottotono anche Hong Kong (-1%).
Giappone poco mosso con Nikkei (flat) e Topix (+0,3%).
Il tutto dopo le seguenti chiusure di ieri a Wall Street: S&P500 e Nasdaq, entrambi +0,3%, e Dow Jones in parità.
Fonte MarketInsight





