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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Rallenta l’Europa dopo i dati Adp e apertura Wall Street

Le borse europee riducono i guadagni rispetto alla mattinata, complice l’avvio debole di New York dopo i dati Adp. Il Ftse Mib di Milano scambia poco sopra la parità (+0,2%) in area 25.400 punti, con focus sempre sui risultati societari. In lieve rialzo anche il Dax di Francoforte (+0,5%), il Cac 40 di Parigi (+0,3%) e il Ftse 100 di Londra (+0,2%), in ribasso l’Ibex 35 di Madrid (-0,25%).

Partenza sottotono per Dow Jones (-0,6%), S&P500 (-0,3%) e Nasdaq (flat) dopo i dati sull’occupazione del settore privato statunitense, che hanno evidenziato 330 mila nuovi impieghi a luglio contro i 690 mila previsti dal consensus e i 680 mila di giugno.

Il tutto, in attesa del Job Report ufficiale in uscita venerdì, che verrà valutato anche e soprattutto in ottica di politica monetaria. A tal proposito, è in programma oggi anche un discorso del vicepresidente della Federal Reserve, Richard Clarida.

In mattinata invece sono stati diffusi gli indici Pmi sull’attività produttiva dell’eurozona, in espansione per il quinto mese consecutivo. In Italia, a giugno, le vendite al dettaglio hanno registrato un aumento dello 0,7% mensile e del 7,7% annuale.

Nel complesso, le indicazioni provenienti dalle trimestrali e dai dati macroeconomici mantengono l’azionario in prossimità dei massimi, nonostante le preoccupazioni per la stretta del governo cinese e la risalita dei contagi da Covid, specie in Asia dove procedono a rilento le campagne di vaccinazione.

Sul Forex l’euro/dollaro risale in area 1,19 mentre il cambio fra biglietto verde e yen viaggia in calo a 108,75.

Tra le materie prime arretrano nuovamente le quotazioni del greggio, con il Brent (-2,6%) a 70,5 dollari e il Wti (-3,2%) a 68,3 dollari al barile, in attesa dei dati settimanali dell’Energy Information Administration sulle scorte statunitensi, in calendario oggi pomeriggio.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si amplia a 106 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,57%.

Tornando a Piazza Affari e alle società del Ftse Mib, avanzano Diasorin (+2,5%) e Fineco (+2,5%) mentre arretra nuovamente Buzzi (-2,2%) oltre ai petroliferi, in particolare Tenaris (-1,9%).

Fonte MarketInsight

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