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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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48enne fermato per controlli dalla Polizia: arrestato perché ricercato

Sulla testa di un polacco pendeva un mandato d'arresto internazionale

SIENA. Un polacco di 48 anni è stato arrestato dalla Polizia italiana dopo che è stato scoperto che aveva delle pensenze in patria. A. P., cittadino polacco di 48 anni, di cui gli ultimi tredici trascorsi in Italia, fa il cameriere in un ristorante alla periferia di Siena e vive a Colle con la famiglia. L’uomo si è tranquillamente fermato all’alt di una pattuglia della Polizia in servizio di controllo in città.

Lo straniero è risultato ricercato. Benché in Italia abbia pochi e piccoli precedenti, infatti, il polacco vanta in Patria trascorsi criminali di ben altro spessore e gli uomini della Squadra Mobile, contattati i colleghi dell’Interpol di Roma, hanno accertato che l’uomo era inseguito da un mandato di arresto europeo spiccato dall’Autorità Giudiziaria polacca, poiché condannato in Polonia, appunto, a scontare un anno di reclusione per truffa, avendo emesso assegni a vuoto. Così, gli uomini della Squadra Mobile di Siena hanno fatto scattare le manette ai polsi del cameriere polacco, arrestato ai fini di estradizione verso la Polonia e condotto al carcere senese “Santo Spirito”, dove rimane a disposizione del presidente della Corte d’Appello di Firenze, che in casi del genere è competente a decidere della sorte dell’arrestato in attesa che il Paese estero che ha fatto richiesta di arresto attivi le procedure per l’estradizione.

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