I futures sull’azionario Usa oscillano intorno alla parità, preannunciando una partenza incerta a Wall Street dopo che i timori legati alla diffusione della variante Delta del Covid hanno alimentato un atteggiamento di cautela sui mercati.
Ieri i principali indici americani hanno chiuso contrastati, con il Nasdaq che ha guadagnato l’1% segnando un nuovo record storico. La buona intonazione del settore tecnologico ha spinto su un nuovo massimo anche lo S&P 500 (+0,2%), mentre il Dow Jones ha perso lo 0,4%.
L’azionario globale si avvia a chiudere il quinto trimestre consecutivo in positivo, in scia all’avanzamento delle campagne vaccinali che ha contribuito a sostenere la ripresa delle attività dopo la crisi sanitaria.
Il forte rimbalzo dell’economia ha però alimentato anche le preoccupazioni per le crescenti pressioni inflazionistiche e, di conseguenza, per la riduzione anticipata degli stimoli da parte delle autorità monetaria.
Le nuove restrizioni introdotte per arginare la diffusione della variante delta del virus fanno inoltre temere un rallentamento nella ripresa, con effetti negativi soprattutto sui titoli legati ai viaggi e ai trasporti.
Per quanto riguarda l’azionario da seguire anche il comparto bancario, dopo che gli istituti statunitensi hanno alzato i dividendi in seguito agli esiti positivi degli stress test condotti dalla Federal Reserve.
In particolare, nel premarket Morgan Stanley guadagna oltre il 3% dopo aver annunciato che raddoppierà la cedola trimestrale, mentre Goldman Sachs sale dell’1,3% in scia all’aumento della cedola da 1,25 a 2 dollari per azione.
Fonte MarketInsight




