I futures sull’azionario Usa guadagnano lo 0,3-0,5%, preannunciando una partenza positiva a Wall Street in scia alle continue rassicurazioni della Federal Reserve sulla natura transitoria dell’inflazione.
Chiusura debole ieri per i principali indici americani, scivolati nel finale dopo una partenza positiva in una sessione caratterizzata dai volumi più bassi dell’anno. Dow Jones e S&P 500 hanno perso lo 0,2%, mentre il Nasdaq ha terminato invariato.
I segnali di un rialzo dell’inflazione hanno alimentato un atteggiamento di cautela sui mercati, con gli investitori che hanno iniziato a considerare l’ipotesi di una riduzione degli eccezionali stimoli monetari messi in campo dalle banche centrali.
La Federal Reserve ha più volte ribadito il proprio impegno a mantenere una politica accomodante fino al pieno recupero dell’economia, definendo la pressione sui prezzi negli Stati Uniti un fenomeno transitorio.
Il vicepresidente Richard Clarida ha però aggiunto che i membri del Fomc potrebbero essere pronti a iniziare le discussioni su un eventuale tapering, facendo eco a quanto emerso dalle minute della Fed la scorsa settimana.
La questione sembra essere quanto a lungo l’istituto di Washington potrà mantenere in essere l’attuale politica monetaria ultra accomodante se i dati economici continueranno a fornire indicazioni di crescenti pressioni sui prezzi.
A tal proposito, l’attenzione degli operatori domani si sposterà sulla lettura del Pil Usa e sul consueto report sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, per aver ulteriori indicazioni sull’outlook della ripresa dell’economia.
Fonte MarketInsight




