Andamento cauto per le principali borse europee, in linea con l’apertura di Wall Street. A Milano il Ftse Mib è sostanzialmente invariato (+0,1%) in area 24.490 punti, mentre avanzano leggermente il Dax di Francoforte (+0,5%), l’Ibex 35 di Madrid (+0,5%), il Ftse 100 di Londra (+0,5%) e il Cac 40 di Parigi (+0,6%).
Oltreoceano, avvio incerto per Dow Jones (-0,3%), S&P500 (+0,1%) e Nasdaq (-0,2%), con focus rivolto alla riunione della Fed e alla stagione di trimestrali.
Gli operatori si aspettano che la banca centrale americana confermi l’attuale politica monetaria accomodante e presteranno attenzione ad eventuali indicazioni sulle possibili tempistiche del tapering, ovvero la riduzione graduale degli acquisti di asset.
In serata i riflettori saranno puntati su Joe Biden, che presenterà il suo American Families Plan da 1.800 miliardi di dollari, finanziato da maggiori tasse ai cittadini più facoltosi.
Intanto i mercati continuano a monitorare i risultati corporate, in attesa soprattutto dei conti di Apple e Facebook in uscita stasera e di Amazon domani.
Sul Forex il biglietto verde si rafforza nei confronti delle altre valute in attese di indicazioni dal meeting del Fomc. Il cambio euro/dollaro arretra a 1,207 mentre il dollaro/yen risale in area 108,9.
Tra le materie prime scambiano accelerano le quotazioni del greggio con il Brent (+1,2%) a 66,7 dollari e il Wti (+1,4%) a 63,8 dollari, in attesa dei dati settimanali sulle scorte americane dell’Energy Information Administration, dopo che l’Opec+ ha deciso di mantenere invariata la politica produttiva fissata a inizio mese.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 111 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,87%. Nell’asta di Bot semestrali sono stati assegnati titoli per 6,5 miliardi, l’intero ammontare offerto, con rendimento in aumento a -0,481%.
Tornando a Piazza Affari, resta in rosso Saipem (-5,4%) frenata dai conti del primo trimestre 2021 e dai dubbi legati all’impatto delle tensioni in Mozambico. In calo anche Amplifon (-1,7%) ed Enel (-1,3%) mentre sono ben intonati Banco Bpm (+3,2%), Tenaris (+3,1%) e Bper (+2,8%).
Fonte MarketInsight




