Nuova partenza positiva di Wall Street che sfrutta l’esito positivo della quotazione di Coinbase, la piattaforma di scambi di criptovalute, la quale al debutto cresce del 35%.
Trimestrali in chiaro scuro per le prime tre mega banche domestiche che hanno presentato i risultati: molto bene Goldman Sachs, neutra Wells Fargo ed in calo JPMorgan. Il settore finanziario e quello petrolifero, grazie al forte balzo ieri dell’oro nero, contribuiscono a stabilire il nuovo massimo assoluto per il Dow Jones che rimane tale solo intraday. L’indice chiude comunque positivo (+0,2%).
In calo sia lo S&P500 (-0,4%) e soprattutto il Nasdaq che cede un punto percentuale con Tesla che perde oltre tre punti percentuali e tutte le big cap tecnologiche in calo di oltre l’uno per cento.
In controtendenza, invece, il Russell 2000 che avanza dello 0,9%, al pari del VIX che guadagna due punti percentuali e sale a quota 17.
Seduta molto positiva per tutte le materie prime, ad eccezione dei metalli preziosi che limano lievemente i recuperi delle sedute precedenti. La parte del leone è registrata dal petrolio che guadagna cinque punti percentuali a quota 63 dollari al barile, mentre ripartono al rialzo tutte le materie prime agricole che salgono tra il due ed il tre per cento, dallo zucchero al frumento.
Giornata incolore, invece, sul mercato obbligazionario con i rendimenti poco mossi. Il Tbond cede tre punti base al 1,63%.
Infine, sul mercato valutario, non si arresta la fase di debolezza del dollaro che scivola a 1,197 nei confronti della moneta unica.
Fonte MarketInsight





