Ottava seduta consecutiva di rialzo per l’indice delle small caps che mette a segno un nuovo massimo assoluto superando intraday anche quota 2.300 punti e chiudendo appena al di sotto di essa a quota 2.299.
Impazza l’euforia sui settori della cannabis e della biotecnologica con titoli che, in quest’ultimo comparto, mettono a segno progressi anche superiori al cento per cento in una sola seduta.
Avanza anche il Nasdaq (+0,1%), mentre il Dow Jones chiude invariato e lo S&P500 cede un decimo di punto percentuale, interrompendo una serie di sei rialzi consecutivi.
VIX in crescita di due punti percentuali a quota 21,6, dimezzando il guadagno dell’apertura con un picco intraday a 22,2.
In after hours sale Lyft (+6,3%) il principale concorrente di Uber. La società di trasporti dichiara un calo del 44% del fatturato sull’anno precedente ma riesce a ridurre sensibilmente i costi, contenendo le forti perdite.
In progresso Twitter (+1%), la quale mostra un aumento degli utilizzatori del social network del 27%, ma inferiore comunque alle previsioni.
In calo, invece, Cisco System (-3,3%) che raggiunge gli obiettivi di fatturato e utile, ma con vendite invariate.
Mercato obbligazionario senza variazioni di note con il rendimento del Tbond che si appiattisce al 1,15%.
Al contrario, seduta sempre tonica per le materie prime con i metalli preziosi che tentano un allungo che viene respinto nel finale con chiusura invariata per oro ed argento, mentre riprende a salire il platino (+1%).
Settima seduta positiva (+0,5%), la più lunga striscia negli ultimi due anni, per il petrolio che supera i 58,5 dollari al barile.
Dollaro in sensibile calo, scivolato ieri a 1,2120 nei confronti della moneta unica.
Fonte MarketInsight





