Seduta di consolidamento ieri a Wall Street con gli indici che tentano di raggiungere un nuovo record, rinforzandosi da metà giornata, ma cedono i guadagni nel finale con modeste variazioni percentuali.
Il Nasdaq rimane fermo, malgrado un allungo iniziale, appesantito da Apple ed Amazon che perdono circa due punti percentuali, le quali compensano il balzo di Google (+7,8%) che supera i 2.000 dollari e realizza un nuovo massimo assoluto.
Dow Jones e S&P500 guadagnano entrambi lo 0,1%, mentre l’indice più brillante risulta il Russell 2000 (+0,4%). Sprofonda, invece, il VIX che cede quasi il dieci per cento scendendo a 22,9.
In after, hours avanza significativamente Ebay (+10%) in scia alla comunicazione di un aumento del dividendo, mentre scivola Qualcom (-7,4%), malgrado un balzo dell’utile. La società di semi conduttori, fornitrice anche di Apple, è penalizzata da un lieve calo di fatturato rispetto alle stime.
Sei degli undici settori dello S&P500 hanno chiuso ieri in verde.
Sul mercato obbligazionario prosegue la risalita dei rendimenti con il Tbond che guadagna due punti base allo 1,13%.
Tra le materie prime rimbalza l’argento (+2%), il quale fatica tuttavia a tenere i 27 dollari l’oncia. Petrolio ancora in gran denaro e con un nuovo allungo (+2%) supera anche i 56 dollari al barile.
Dollaro invariato ma sempre fermo e forte nei confronti dell’euro a quota 1,202.
Fonte MarketInsight





