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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Usa – Prevista apertura negativa

I futures sull’azionario Usa cedono lo 0,3-0,5%, riducendo parzialmente i ribassi della mattinata ma preannunciando una partenza comunque negativa a Wall Street tra le preoccupazioni per i ritardi nei vaccini e per la volatilità innescata dal caso Gamestop.

Ieri i principali indici americani hanno chiuso in rialzo, rimbalzando prontamente dopo aver registrato mercoledì la peggior sessione da ottobre. Dow Jones e S&P 500 hanno guadagnato l’1% e il Nasdaq lo 0,5%.

La continua diffusione del virus e delle sue varianti con le conseguenti misure restrittive, insieme ai timori per i ritardi e la reale efficacia dei vaccini, stanno contribuendo ad appesantire il sentiment degli operatori.

L’azionario globale si avvia a chiudere la settimana con il maggior ribasso degli ultimi tre mesi, complice anche l’assalto alle posizioni short degli Hedge Funds che ne ha minato la stabilità alimentando il nervosismo sui mercati.

Dopo il crollo di ieri seguito alla notizia che l’App Robinhood su cui operano i trader ha deciso di limitare le transazioni, GameStop e AMC Entertainment hanno ripreso il proprio rally nel premarket sulla decisione della piattaforma di allentare alcune restrizioni.

Sul fronte macro, l’economia Usa nel 2020 ha interrotto 11 anni di espansione, segnando il primo calo dal 2009 e la maggior contrazione dal 1946. Secondo la stima preliminare diffusa ieri, il Pil del quarto trimestre ha segnato un +4%, portando a un -3,5% sull’interno anno.

Fonte MarketInsight

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