Partenza negativa a Wall Street, tra le preoccupazioni per i ritardi nei vaccini e la volatilità innescata dal caso Gamestop. Dopo pochi minuti di scambi, il Dow Jones cede lo 0,9%, lo S&P 500 lo 0,8% e il Nasdaq lo 0,4%.
La continua diffusione del virus e delle sue varianti con le conseguenti misure restrittive, insieme ai timori per i ritardi e la reale efficacia dei vaccini, stanno contribuendo ad appesantire il sentiment degli operatori.
L’azionario globale si avvia a chiudere la settimana con il maggior ribasso degli ultimi tre mesi, complice anche l’assalto alle posizioni short degli Hedge Funds che ne ha minato la stabilità alimentando il nervosismo sui mercati.
Dopo il crollo di ieri seguito alla notizia che l’App Robinhood su cui operano i trader ha deciso di limitare le transazioni, GameStop (+110%) e AMC Entertainment (+80%) hanno ripreso il proprio rally sulla decisione della piattaforma di allentare alcune restrizioni.
Sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, dopo che i dati diffusi ieri hanno evidenziato come l’economia Usa nel 2020 abbia interrotto 11 anni di espansione. Il cambio euro/dollaro viaggia a 1,215, mentre il dollaro/yen risale a 104,8.
Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+1,1%) a 55,7 dollari e il Wti (+1,2%) a 52,9 dollari, con i timori legati alle nuove varianti del virus e alla lenta distribuzione dei vaccini compensati dal taglio dell’offerta saudita e dal calo delle scorte Usa.
Nel comparto obbligazionario, il rendimento del decennale americano sale di circa 5 punti base all’1,1%, mentre quello del biennale si mantiene allo 0,12%.
Tornando a Wall Street, prima dell’apertura ha diffuso i risultati Caterpillar (+0,6%), registrando una flessione inferiore alle attese dell’utile del quarto trimestre, in un contesto penalizzato dalla scarsa domanda di attrezzature nell’incertezza economica creata dalla pandemia.
Visa (+0,6%), invece, ha battuto le stime di Wall Street grazie al boom di acquisti online durante le vacanze di Natale, riportando un eps di 1,42 dollari e ricavi per 5,69 miliardi di dollari.
Fonte MarketInsight




