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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Pioggia di acquisti sull’Europa e vendite sui beni rifugio, Piazza Affari a +5,3%

Prosegue il rally delle borse europee, spinte dagli ottimi risultati dei test sul vaccino anti Covid di Pfizer, mentre Wall Street ha aperto positiva dopo la vittoria di Biden alle presidenziali.

Nel Vecchio Continente corrono il Ftse Mib (+5,3%), il Ftse 100 di Londra (+5,3%), il Dax di Francoforte (+5,8%), il Cac 40 di Parigi (+8%) e l’Ibex 35 di Madrid (+8,4%). Oltreoceano partenza brillante per Dow Jones (+4,7%) e S&P500 (+3,5­%), più arretrato il Nasdaq (+1,1%) che ha sovraperformato gli altri indici nelle ultime sedute e da inizio anno.

Pfizer e BioNTech hanno dichiarato che il loro vaccino è risultato efficace nel 90% dei casi nei test condotti su larga scala e prevedono di poter consegnare 50 milioni di dosi nel mondo entro quest’anno e 1,3 miliardi nel 2021.

L’annuncio ha alimentato gli acquisti sugli asset rischiosi, aggiungendosi alla vittoria del candidato democratico nella corsa alla Casa Bianca. Molti operatori, infatti, ritengono che l’elezione di Biden con un Senato a maggioranza repubblicana possa rappresentare il miglior esito possibile per i mercati, in quanto dovrebbe garantire la continuità delle politiche di Trump a favore delle imprese ma al tempo stesso placare le tensioni commerciali internazionali.

A tal proposito, l’UE dovrebbe approvare oggi l’imposizione di dazi sui prodotti importati dagli Usa per un valore di 4 miliardi di dollari, anche se il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, ha sottolineato che l’Unione è pronta a ritirare le tariffe se Washington farà lo stesso. Intanto riprendono anche i colloqui con il Regno Unito per la Brexit.

Sul Forex l’euro/dollaro si avvicina a quota 1,19 mentre il cambio tra biglietto verde e yen si riporta in area 105, con la moneta nipponica sfavorita dal clima di propensione al rischio che allontana gli acquisti dai beni rifugio.

Tra le materie prime balzano le quotazioni del greggio con il Brent (+9,1%) a 43 dollari e il Wti (+10,2%) a 40,9 dollari, mentre l’oro retrocede a 1.871 dollari l’oncia.

In forte rialzo i rendimenti dei titoli di Stato in scia alle vendite sull’obbligazionario, con lo spread Btp-Bund in area 126 punti base e il rendimento del decennale italiano allo 0,73%, dopo che venerdì a mercati chiusi Moody’s ha confermato il rating sull’Italia a Baa3 con outlook stabile.

Tornando a Piazza Affari, sul Ftse Mib crolla Diasorin (-13,5%) mentre gli acquisti premiano soprattutto Eni (+12,8%), Unicredit (+12,8%), Leonardo (+12,7%) e Pirelli (12,7%).

Fonte MarketInsight

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