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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Salone del golf: 30 mila presenze a Verona

SIENA.  In due anni Verona è diventata la capitale del golf italiano, prossimo passo  l’Europa. “Oltre 30 mila presenze  col Salone del Lusso significano un’accoppiata vincente. Proprio così: siamo di fronte a  un successo importantissimo, gli espositori e le aziende sono contenti, hanno venduto e  la gente si è divertita e  naturalmente  un’importante attenzione generale si è concentrata anche sulla parte sportiva, certamente questo evento è in linea con la crescita del golf” in Italia.
Il direttore  del 4° Salone Italiano del Golf  Lorenzo Pitirra  ha condotto felicemente in porto un anno difficile riuscendo  a conquistare  numeri da boom (120 espositori, 150 marchi) con la formula “affari-incontri-sport-divertimento”  e creando un’occasione generale di maggior visibilità su questo sport all’indomani della decisione di un ritorno ai Giochi Olimpici  che consolida  l’idea vincente di Golf Town. E dunque  Verona viene vista come  la possibile nuova capitale d’Europa. Ne sono convinti l’amministrazione comunale e l’Ente Fiere, comparto leader in Italia, assistendo anche al calo di altre rassegne esclusivamente “affaristiche”.
C’è stato molto Made In Italy, dall’Alto Adige alla Puglia, dal Piemonte al Veneto, dalla Lombardia  al Lazio all’Umbria matricola di lusso fino alle ben 12 aziende del comparto toscano che ha prodotto veri gioielli quali i ferri in oro e pietre preziose  creati per gli sceicchi degli Emirati che hanno suscitato l’attenzione di possibili compratori.
“Questa accoppiata vincente tornerà in campo anche l’anno prossimo, magari  per quanto ci riguarda con un ampliamento dell’area pratica promozionale per richiamare sempre di più chi vuole iniziare a giocare a golf”, anticipa Lorenzo Pitirra il quale stilerà nelle prossime ore un bilancio assieme ai  vertici delle Fiere. I quali, da parte loro, sono soddisfatti  del successo organizzativo e d’affluenza come sottolineato dal vicepresidente avv.Marco Bisagno che rappresenta un azionariato di maggioranza al 54 per cento di proprietà del Comune  di Verona che da parte sua è sulla stessa lunghezza d’onda come ha sottolineato l’assessore Federico Sboarina.
E’ stato davvero un happening di grandi e piccole novità, dalle grandi marche dei  ferri e la novità della Rife Putters che ha contribuito metamorfosi di Ian Poulter, il giocatore del momento, dal successo che il golf riscuote su internet con migliaia di allievi che seguono  settimanalmente corsi tecnici e anche in Tv con Sky ai quali si affiancano anche web Tv come Golfchannelone.it nel quale si cimenta adesso l’ex azzurro dell’atletica Genny Di Napoli. Fino a piccole idee che sembrano avere un lato umoristico quale “Il tuo wc portatile” di Monfarma, un brevetto olandese,  alle pomate curative per lo sportivo di Pharmanutra che diventerà sponsor dell’Open d’Italia, ma anche a  piccole isole felici come il micro Golfclub di Vingschau   di Prato-Montechiaro (Bolzano) il cui percorso di sole 3 buche cuscinetto fra Italia e Austria fra l’Ortles e la Pala Bianca definito “l’ anfiteatro” da marzo ad ottobre meta di un turismo mondiale di nicchia   con gare che riprendono il ciclo annuale di piante rare, meli, peri, ciliege e albicocche.  E’ stato anche il Salone di Visa, Vodafone, della Tunisia, dell’Umbria, dei prestigiosi resort italiani.
Lo sport ha occupato la scena col 16enne fenomeno azzurro Matteo Manassero per l’annuncio al suo passaggio al professionismo e l’Oscar del golf e  la presenza del presidente Franco Chimenti entusiasta di poter contare su un’apertura stagionale e un volano di marketing per incrementare i tesserati e diventare attrattiva turistica  come prevede la  convenzione col  Ministero del Turismo  per la destagionalizzazione.
Ma questo 4° Salone Italiano è stato anche importante per i convegni riservati a  due particolari  aspetti del golf, quello della salute con 400 fra medici e fisioterapisti per l’annuale appuntamento  del gruppo romano di “StudioGest” dedicato stavolta a “La sindrome di sovraccarico funzionale”, le patologie del golfista e  la tavola rotonda di Tierre  sulle dinamiche mentali dedicata a  manager e sportivi,“Action Meeting, Action Manager”.
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