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Il gruppo armeno ravviva l’interesse per la Robur

di Augusto Mattioli

SIENA. Per il futuro del Siena calcio ancora non c’è una soluzione definita.  La palla è ancora nelle mani di Anna  Durio, che dovrà iscrivere la società bianconera al campionato entro il 5 agosto, rispettando tutte le prescrizioni previste, e riprendere eventualmente la trattativa con la  holding degli armeni. 

“Per quanto ci riguarda noi ci siamo ancora”, ha detto Andrea Ristori, l’uomo delle trattative del gruppo straniero con l’attuale proprietà della società bianconera. Questo pomeriggio in conferenza stampa ha fatto conoscere lo stato della trattativa, che fino ad oggi sembra essere stata piuttosto complicata con i contatti che  il 17 luglio si sono interrotti, perché la società bianconera ha fatto sapere al gruppo armeno di avere un’altra soluzione: quella dell’ex dg della  Viterbese Diego Foresti, che non si è poi concretizzata.

Lo scorso 27 luglio però la società bianconera ha ricontattato  il gruppo straniero per cui “il primo agosto – ha sottolineato Ristori – abbiamo mandato un documento sottoscrivibile. La difficoltà però non è di oggi – ha sottolineato – ma del 17 di luglio quando la trattativa con Durio si è interrotta. A quella data per una serie di ragioni legate a scadenze precise non rinviabili, non era possibile l’iscrizione al campionato”. Che sarà quindi compito dell’attuale società.

In ogni caso gli armeni, soluzione che l’assessore allo sport Paolo Benini ha sostenuto e caldeggiato, appaiono comunque molto interessati al calcio senese. La data del 5 agosto sarà fondamentale per capire quale sarà il futuro della società bianconera.  E soprattutto se l’affare si farà con questo gruppo, una holding a quanto pare con varie attività, di cui occorrerà conoscere, se ci sono, anche gli interessi extrasportivi.

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