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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Al castello di Sarteano risuonerà il "Canto d’amore e morte"

SARTEANO. Domani (5 settembre ) alle 21.45 si svolgerà al castello la performance “Il canto di amore e morte dell’alfiere Christoph Rilke” di e con Gabriela Corini e liberamente tratta dall’omonimo  testo di Rilke del 1906, tradotto da Maria Teresa Ferrari. Un’opera che narra attraverso la poesia e costruita su vividi frammenti un rapido susseguirsi di quadri, che trovano, nella splendida cornice del castello di Sarteano, l’ambientazione perfetta ed ideale.

Gabriela Corini, qui in veste di attrice narrante, sorta di dea della prossimità che segue il percorso di giovani crociati, è un’artista poliedrica che riesce, attraverso la sua professionalità a spaziare a piacere tra il linguaggio del corpo e della parola, avendo infatti alle spalle una massiccia esperienza nel teatro danza ( ricordiamo tra i suoi lavori: Icaro, Mediterranea, Miraggi).

La performance desidera nella sua essenzialità non inseguire ipotesi di ‘teatralizzazione’, ma si propone piuttosto di dare materialità al testo, incarnando la voce della poesia stessa. Un allestimento essenziale dunque, privo di orpelli, ma alla ricerca di locazioni nelle quali, l’ambientazione prenda parte al dramma come naturale scenario, dunque essa stessa “poesia”.

“Ho scelto questo testo- spiega Corini- non solo  per amore della poesia più pura, ma perché nel contesto bellico in cui ci troviamo, mi sembra indispensabile e doveroso porre attenzione su ciò che è per la nostra anima. ”Qui da spazio al sentimento e l’emozione, realizzando una performance pura ed essenziale che desidera solo far vivere la grande poesia rendendola concreta

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