Siamo arrivati alla fine di una campagna elettorale estremamente lunga ed articolata, ma credo che i senesi si siano resi conto in maniera assolutamente chiara che è giunto il momento del cambiamento. E’ il momento di voltare pagina, è il momento di dare spazio a tutte quelle energie, a tutte quell risorse, a tutte quelle professionalità che fino ad oggi sono state misconosciute, messe da parte ed allontanate.
Il motivo per cui è necessario voltare pagina e rimettere la città nel posto che merita: al centro dell’Italia e dell’Europa, è legato ad un’unica cosa: Siena non si merita il trattamento che ha subito in tutti questi anni. Soltanto chi non ha mai avuto le mani collegate, le mani ingrecciate con il “sistema Siena” può rappresentare il cambiamento e può rimettere la citta al posto che merita.
Voltare pagina si può, domenica il voto utile sarà soltanto o il cambiamento da me rappresentato o il mantenimento di questo staus quo che significherebbe però davvero l’involuzione completa di una città che è stata per anni tra le prime e le più stimate in Europa.
Luigi De Mossi
“Penso che per la prima volta a Siena si corra non per partecipare ma per vincere”, ha detto Mara Carfagna, vicepresidente della Camera, parlando con i giornalisti in occasione di un incontro di propaganda a favore del candidato sindaco del centrodestra Luigi De Mossi.
“Questa città – ha proseguito – è sempre stata egemonizzata dalla sinistra che ha l’ha saccheggiata, l’ha utilizzata per accrescere il suo potere, attraverso l’utilizzo scriteriato e spregiudicato del Monte dei Paschi, che ha un ruolo importante per lo sviluppo del territorio ma che non può essere utilizzato a vantaggio di pochi e a discapito di molti. Credo che i senesi – ha concluso – questo lo abbiano capito e che qui si respiri un’aria nuova. C’è voglia di cambiare”.