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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Gioventù Universitaria contro lo sciopero dei docenti

Logi di Gioventù Universitaria

SIENA. Gioventù Universitaria, prima lista dell’ateno senese, sulla questione sciopero dei docenti universitari indetto in occasione della sessione autunnale per l’anno accademico 2016-2017 con conseguente astensione dallo svolgimento degli esami di profitto nelle Università italiane durante il periodo compreso tra il 28 agosto e il 31 ottobre 2017.
Unica parte lesa da questa iniziativa è anche l’unica parte debole: gli studenti.
Questi ultimi non hanno subito solo un disagio ma un vero e proprio danno, “danno” che dovrebbe essere il limite intrinseco al diritto di sciopero, oltre il quale tale diritto non dovrebbe spingersi.
SESSIONE AUTUNNALE: per molti studenti rappresenta la “sessione salva-borsa” senza la quale corrono il rischio di vedersi negata la possibilità di salvare la stessa.
APPELLI RIDOTTI: gli studenti vedono ridursi il numero di appelli a cui hanno diritto sulla base del fatto che deve essere ad essi assicurato tutto quello ed esattamente quello cui si è obbligata nei loro confronti l’Università al momento dell’iscrizione.
STUDENTI FUORI SEDE: è difficile ritenere che i costi sostenuti dagli studenti fuori sede e dalle loro famiglie per sostenere gli esami (poi annullati) si limitino al disagio. A nostro parere, in questi casi il discrimine tra disagio e danno (anche economico) non è così netto da poter senz’altro escludere il secondo.
LA PROPOSTA DI GIOVENTÙ UNIVERSITARIA : organizzare un appello straordinario durante il mese di Ottobre per limitare al massimo i danni causati da tale agitazione, permettendo agli studenti l’appello annullato prima della sessione invernale.

Stefano Longo
Capogruppo in Consiglio studentesco Gioventù Universitaria

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