Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

MNS: “Accoltellamento: un’assurda vicenda”

TORRITA DI SIENA. Dal Movimento Nazionale per la Sovranità riceviamo e pubblichiamo.

“Apprendiamo con relativo stupore (in realtà neanche più di  tanto visto come è tristemente l’ Italia oggi governata dal PD) riguardo l’ assurda vicenda dell’accoltellamento avvenuto a Santa Colomba per mano dell’ivoriano ai danni dell’autista della Tiemme.

I motivi per cui ci fanno (ahinoi!!) ritenere corretta la parola “assurda” in relazione a quanto accaduto, sono sostanzialmente due: In primis il colpevole era sotto processo con vari rinvii da 3 anni, inoltre era in attesa di essere rimpatriato poiché  non rientrante nei programma di accoglienza. Ci risulta che il soggetto in questione, fosse addirittura stato allontanato da diverse strutture di accoglienza. Secondo punto, ci risulta  che il ragazzo già in precedenza, aveva manifestato problemi di salute di un certo tipo e pertanto ci chiediamo, come mai, non fosse stato sottoposto a controlli sanitari e tenuto in una struttura idonea, al fine di evitare che commettesse dei reati. 

Vista la situazione particolarmente grave cogliamo l’ occasione per chiedere direttamente al Prefetto quanti soggetti richiedenti asilo sono ospitati nella nostra provincia, come vengono gestiti, in quali strutture e come sono gestiti dal punto di vista medico-sanitario e in relazione alla nostra sicurezza di cittadini. 

In attese di ricevere  lumi (con la viva speranza possano essere veritieri ed esaustivi) direttamente dal Prefetto in merito, cogliamo l’ occasione per manifestare la nostra gioia per il miglioramento delle condizioni di salute dell’ autista ferito. Siamo inoltre felice del dibattito scaturito in merito e al fatto che la stessa azienda di trasporti, abbia finalmente affrontato il problema sicurezza a bordo dei mezzi pubblici (anche se ovviamente avremmo di gran lunga preferito che la questione sicurezza fosse stata affrontata prima).  

Infine vogliamo ringraziare il carabiniere che con alto senso deldovere e nonostante il rischio, ha posto con coraggio, fine al massacro ed inoltre,  cogliamo l’ occasione, per  comunicargli tutta la nostra vicinanza e sostegno  anche e soprattutto se ci fosse un procedimento nei suoi confronti”.

 
[banner_mobile]