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SIENA. Partiti, multinazionali, banche e i soliti imprenditori con gli agganci giusti stanno mettendo le mani sulle aziende pubbliche dell’acqua e sui rubinetti di milioni d’italiani. Da anni, una grande coalizione sociale e cittadina cerca, invece, di difendere la gestione pubblica dell’acqua promuovendo il controllo e la partecipazione diretta dei cittadini alle decisioni su un bene comune di vitale importanza.
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Il governo da un anno ha varato una norma che obbliga le aziende pubbliche a dismettere buona parte del loro capitale a favore dei privati entro il 2011. Contro questa legge abbiamo promosso 3 referendum e raccolto 1,4 milioni di firme per ciascuno di essi (record della storia repubblicana). Ora vogliamo che tutti i cittadini si possano esprimere e votare.
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La Corte Costituzionale ha ammesso due quesiti referendari proposti dai movimenti per l’acqua. A primavera gli uomini e le donne di questo paese decideranno su un bene essenziale. La vittoria dei “sì” porterà ad invertire la rotta sulla gestione dei servizi idrici e più in generale su tutti i beni comuni.
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Per rompere il silenzio politico e mediatico vi chiediamo di aderire come associazione o come cittadino al comitato referendario che stiamo formando nella nostra zona perché abbiamo bisogno di tutti/e voi per potere informare i cittadini/e Italiani/e su quello che sta realmente succedendo con la privatizzazione di un servizio che un tempo era considerato un bene comune e gestito come tale e che adesso è diventato un bene industriale e commerciale dove si fanno lauti profitti sottratti agli investimenti.
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Aiutateci a sostenere la campagna referendaria, a informare tutti/e gli italiani/e del pericolo che corrono e del modo per fermarli. È il momento di schierarsi, di partecipare, di condividere.
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Bisogna farlo ora.
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Per questo vi chiediamo di incontrarci il giorno 24 febbraio alle ore 21.00 presso la sede di Sinistra democratica in via N. Bixio 25 a Siena per cominciare a formare un comitato referendario Senese “2 Si per l’acqua bene comune” al fine di ampliare la partecipazione popolare al referendum costituzionale.
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Quest’incontro sarà il primo di un percorso che ci porterà al referendum che si dovrebbe svolgere per legge dal 15 di aprile al 15 di giugno quando lo deciderà il governo.
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Vi aspettiamo
Comitato Referendario Acqua Pubblica Senese