Attualmente restano in Consiglio otto amministratori indipendenti, pari a oltre la metà dei componenti
SIENA. Il Consiglio di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, riunitosi in data 7 luglio 2016, alla luce del mutato quadro fattuale, ha preso atto della dichiarazione del Consigliere Antonino Turicchi, con la quale lo stesso ritiene di non essere più in possesso del requisito di indipendenza, come definito ai sensi dello Statuto della Banca, a seguito dell’assunzione da parte del medesimo dell’incarico di Direttore della Direzione VII – Finanze e privatizzazioni nell’ambito del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 aprile 2016.
Il Consiglio di Amministrazione ha, altresì, riesaminato la posizione del Consigliere e Vice-Presidente Roberto Isolani, il quale era già in possesso del requisito di indipendenza ai sensi del Testo Unico della Finanza, riconoscendo che il Vice-Presidente Isolani può, allo stato, considerarsi tale anche ai sensi del Codice di Autodisciplina, potendosi, pertanto, qualificare come consigliere indipendente ai sensi dello Statuto della Banca.Il Consiglio ha quindi preso atto delle conseguenti dimissioni del Consigliere Turicchi da Presidente del Comitato Rischi e da componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate e del Comitato Nomine. Il Consigliere Antonino Turicchi resta in carica come amministratore non indipendente.Attualmente restano quindi presenti in Consiglio otto amministratori indipendenti, pari a oltre la metà dei componenti il Consiglio, per cui la percentuale resta ampiamente superiore alla soglia minima (di almeno un terzo) indicata dal Codice di Autodisciplina per gli emittenti appartenenti all’indice FTSE-Mib e stabilita anche dallo Statuto della Banca.