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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Troppi cinghiali: Cia, Confagricoltura e Coldiretti scrivono a Prefetto, Provincia e Regione

SIENA. Sono troppi i cinghiali e i cervidi nel territorio senese. "Una presenza al di fuori di ogni parametro di sostenibilita'" denunciano in una nota Cia, Confagricoltura e Coldiretti secondo cui i danni provocati alle colture dalla selvaggina hanno portato ad un situazione insostenibile per le aziende agricole anche sotto il profilo economico. "Senza una soluzione concreta e in tempi rapidi usciremo dagli ambiti territoriali di caccia" minacciano, proclamando lo stato di agitazione. E aggiungono "Siamo in piena emergenza. L'allarme lanciato negli ultimi diciotto mesi con i numerosi documenti ufficiali e le prese di posizione pubbliche sull'insostenibile livello raggiunto dai danni da selvaggina alle colture agricole, ha prodotto fino ad oggi una debole e insufficiente iniziativa da parte delle istituzioni e degli enti competenti".
Nei giorni scorsi le tre organizzazioni hanno scritto al Prefetto, al Presidente della Regione Toscana, al Presidente della Provincia e ai presidenti degli ambiti territoriali per informarli delle decisioni prese.
La consistente presenza di cinghiali e cervidi nel senese costituisce secondo le associazioni"una vera emergenza economica e civile per il livello dei danni subiti e denunciati dagli agricoltori ma anche per i sempre piu' frequenti incidenti, talvolta anche mortali, accaduti negli ultimi mesi". Per cui chiedono "una svolta immediata e decisa per ripristinare le condizioni di sostenibilita' ambientale degli ungulati sul territorio.
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