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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Siena: presentata domanda all’Unesco per finanziare la mobilità sostenibile

Il progetto segue una delle linee principali dell’agenzia delle Nazioni Unite

SIENA. Il Comune di Siena ha presentato una richiesta di finanziamento al Ministero della Cultura e del Turismo, in merito alle misure per la tutela e fruizione dei siti UNESCO, con l’obiettivo di migliorare il servizio di noleggio di bici elettriche. Il progetto presentato è coerente con una delle linee d’azione principali dell’UNESCO: incentivare la mobilità sostenibile e quindi la vivibilità dei siti stessi.
Attraverso il Bike sharing elettrico si vuole offrire una mobilità alternativa e sostenibile, sia ai senesi che ai turisti, per raggiungere e muoversi all’interno del centro storico. Naturalmente uno dei principali obiettivi è quello di ridurre l’impatto prodotto dagli autoveicoli e dai motoveicoli abbattendo, quindi, le emissioni in atmosfera di CO2 e di polveri sottili, che sono i principali agenti di degrado dei beni artistici e architettonici oltre ad incidere pesantemente sulla salute dei cittadini. Altro obiettivo è quello di incentivare l’utilizzo dei parcheggi scambiatori, dove può parcheggiare l’auto per spostarsi con i mezzi pubblici o le biciclette elettriche.
Naturalmente la filosofia che è dietro al progetto, in linea con l’impostazione dell’Unesco, è quella di vedere il nostro straordinario centro Storico come un luogo ad alta intensità di relazioni, cultura, rispetto, bellezza. Un luogo vivo e vitale, in cui si instaura una relazione virtuosa tra arte, ambiente e innovazione: una relazione che è garanzia di tutela e di vitalità dello stesso sito Unesco.

La legge del 20 febbraio 2006, n. 77, denominata “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella lista del patrimonio mondiale, posti sotto la tutela dell’Unesco”, prevede all’art. 4 la possibilità di sostegno per i progetti rientranti in una delle seguenti tipologie:
1. a) studio delle specifiche problematiche culturali, artistiche, storiche, ambientali, scientifiche e tecniche relative ai siti italiani Unesco;
2. b) predisposizione di servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico;
3. c) realizzazione, anche in zone contigue ai siti, di aree di sosta e sistemi di mobilità, purché funzionali ai siti medesimi;
4. d) riqualificazione, valorizzazione e diffusione della conoscenza dei siti (ad es. sostegno ai viaggi di istruzione e alle attività culturali delle scuole);
d-bis) valorizzazione e diffusione del patrimonio enologico, nell’ambito della promozione del complessivo patrimonio tradizionale enogastronomico e agrosilvo-pastorale.

Al di fuori di questi ambiti non è possibile presentare richieste di contributo. In questa occasione l’Amministrazione Comunale ha deciso di chiedere fondi per realizzare un investimento, già accolto con successo da cittadini e studenti a pochi mesi dal suo avvio, che ha l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra. Il finanziamento massimo concedibile per ogni sito è di 100mila euro, pertanto il Comune di Siena ha individuato un’azione in grado di portare ad un beneficio concreto: nel caso in cui la richiesta venisse accolta saranno infatti aumentate le stazioni disponibili per il bike sharing.

I contributi ricevuti in passato dal Comune sono stati utilizzati, fra l’altro, per redigere il piano di manutenzione straordinaria delle mura, per un valore di 8 milioni di euro, già inoltrato al Mibact che è stato di nuovo sollecitato in questi giorni, anche a causa del distacco di un mattone a Porta Camollia. In merito a questa richiesta, insieme all’Amministrazione Comunale, tutte le forze sociali e culturali della città dovrebbero attivarsi per garantire la principale leva che abbiamo a disposizione per tutelare la cinta muraria, proprietà dello Stato, e consentire lo sviluppo del progetto di valorizzazione delle valli interne ed esterne alle mura. Proprio questa mattina l’Amministrazione Comunale è stata informata che la Sovrintendenza interverrà direttamente sia su Porta Camollia che su Porta Romana, controllando i paramenti murari, così da ripristinare il normale passaggio sottostante.

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