SIENA. Di seguito le delibere della Giunta comunale di Siena adi oggi (21 aprile)
Via Francigena Sud, Siena capofila dell’accordo triennale per la valorizzazione
Il Comune di Siena rafforza il proprio ruolo strategico nella valorizzazione della Via Francigena. La Giunta comunale di oggi, martedì 21 aprile, ha infatti approvato il protocollo d’intesa triennale per l’aggregazione “Via Francigena Sud”, un accordo di collaborazione tra dodici Comuni del territorio finalizzato al monitoraggio, alla manutenzione ordinaria e alla valorizzazione dell’itinerario.
L’intesa coinvolge, oltre a Siena in qualità di ente capofila, i Comuni di San Gimignano, Colle di Val d’Elsa, Monteriggioni, Monteroni d’Arbia, Buonconvento, Montalcino, San Quirico d’Orcia, Castiglione d’Orcia, Radicofani, San Casciano dei Bagni e Abbadia San Salvatore. L’accordo nasce dalla volontà condivisa delle amministrazioni, emersa già nel febbraio 2025, di proseguire e rafforzare le attività congiunte legate a uno degli itinerari culturali e turistici più rilevanti a livello europeo.
Il protocollo, della durata di tre anni dalla data di sottoscrizione, disciplina una collaborazione strutturata tra gli enti aderenti, con Siena chiamata a coordinare le attività e a gestire le risorse destinate anche dalla Regione Toscana. Ogni Comune contribuirà con una quota annuale per sostenere gli interventi previsti, che saranno definiti e monitorati dalla Conferenza dei Sindaci, in raccordo con gli enti regionali e gli organismi di promozione turistica. L’obiettivo è duplice: da un lato garantire la piena fruibilità del percorso attraverso attività costanti di manutenzione e controllo, dall’altro rafforzare l’attrattività turistica della Via Francigena come prodotto unitario, capace di valorizzare il patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico dei territori attraversati. L’accordo prevede, inoltre, una verifica annuale degli obiettivi raggiunti e l’individuazione di referenti tecnici per l’attuazione delle attività, garantendo così continuità operativa e monitoraggio costante dei risultati.
“Con questo atto – sottolinea l’assessore al turismo Vanna Giunti – consolidiamo un modello di collaborazione tra territori che guarda alla Via Francigena non solo come itinerario storico, ma come vera e propria infrastruttura turistica sostenibile. Il ruolo di Siena come capofila rappresenta una responsabilità importante, che intendiamo esercitare rafforzando il coordinamento tra i Comuni e promuovendo una visione condivisa di sviluppo. La Francigena è un elemento identitario forte, capace di intercettare un turismo sempre più attento alla qualità dell’esperienza, alla lentezza e alla scoperta dei territori. In questo percorso, la valorizzazione integrata, anche in chiave enogastronomica e culturale, sarà centrale, così come il legame con il riconoscimento Unesco e con le strategie europee di turismo sostenibile che Siena sta portando avanti”.
Con questo atto, il Comune di Siena conferma il proprio impegno nella promozione di un turismo di qualità, fondato sulla cooperazione istituzionale e sulla valorizzazione delle eccellenze territoriali.
Ratificato il nuovo Accordo territoriale per le locazioni di immobili. Papi: “Azioni concrete per sostenere l’accesso alla casa”
La Giunta ha preso atto del nuovo Accordo territoriale della provincia di Siena per i contratti delle locazioni di immobili adibiti a uso abitativo.
L’accordo disciplina i contratti di locazione convenzionati, altresì detti “a canone concordato”, e i contratti transitori e per studenti, stabilendo i valori massimi e minimi del canone mensile, per metro quadro, in base alla zona di ubicazione e alle caratteristiche dell’edificio e dell’appartamento. Questo documento, oltre a definire i limiti di canone in funzione dei parametri adottati, recepisce anche i modelli di contratto definiti a livello nazionale che dovranno essere, obbligatoriamente, utilizzati per la stipula dei nuovi contratti di locazione.
In seguito all’incontro di mediazione avvenuto il 23 marzo scorso fra le parti firmatarie, su input dell’assessore alle politiche sociali del Comune di Siena, Micaela Papi, martedì 7 aprile le organizzazioni degli inquilini e dei proprietari hanno sottoscritto il nuovo Accordo territoriale valido per il territorio del Capoluogo, di durata annuale, con decorrenza dal primo maggio 2026, che sostituisce quello previgente risalente all’agosto 2023.
“Il nuovo Accordo territoriale – ha spiegato l’assessore alle politiche abitative Micaela Papi – rappresenta un risultato importante del lavoro di confronto tra istituzioni e parti sociali. L’obiettivo è rendere il mercato degli affitti più equilibrato, sostenendo al tempo stesso l’accesso alla casa e incentivando l’utilizzo degli immobili sfitti. Attraverso il canone concordato e le misure di sostegno attivate dal Comune, continuiamo a intervenire concretamente sul tema del caro-affitti e sulle politiche abitative del territorio”.
Il Comune di Siena inoltre, in ottemperanza agli impegni assunti in sede di approvazione degli Accordi territoriali del 2023, ha da tempo dato vita all’Osservatorio sulla locazione, che si riunisce per discutere delle problematiche relative alle politiche abitative presenti sul territorio, e ha pubblicato, con un particolare riscontro di partecipazione, il bando per l’erogazione di un contributo a favore dei locatari che stipulino nuovi contratti a canone concordato in alloggi in precedenza non utilizzati, per cercare di combattere il problema degli alloggi sfitti e cercare di calmierare il problema del caro-affitto incentivando l’offerta di appartamenti disponibili per la locazione. La misura è arrivata al suo terzo anno di pubblicazione, dopo che nel 2024 e nel 2025 sono stati assegnati 300mila euro di contributi a fronte di oltre novanta nuovi contratti a canone concordato stipulati o rinegoziati al ribasso.
L’accordo territoriale è pubblicato e disponibile per la consultazione e il download sul sito istituzionale del Comune di Siena (www.comune.siena.it).
Approvato il protocollo per l’utilizzo del piazzale di via Tolomei
La Giunta comunale ha approvato il protocollo per l’utilizzo del piazzale comunale situato in via Bernardo Tolomei 7, nell’ambito del progetto “V.I.A. – Valorizziamo Insieme Area Tolomei”, con l’obiettivo di consolidare e sviluppare ulteriormente le attività sociali, educative e di socializzazione già avviate nell’area.
Il provvedimento si inserisce nel percorso di riqualificazione sociale del quartiere Acquacalda-Petriccio, già intrapreso dall’amministrazione comunale attraverso specifiche progettualità e grazie al coinvolgimento attivo delle associazioni del territorio e degli enti del terzo settore. Il progetto “V.I.A. Tolomei”, finanziato nell’ambito del programma regionale PR FSE+ 2021-2027, ha infatti consentito nel corso del 2025 la realizzazione di numerose iniziative che hanno contribuito a rivitalizzare l’area, rafforzando la partecipazione dei cittadini e favorendo nuove opportunità di aggregazione. Con l’approvazione del protocollo, l’amministrazione comunale intende ora dare continuità a questo percorso, definendo in maniera chiara e strutturata le modalità di utilizzo dello spazio pubblico.
“Con questo protocollo – sottolinea l’assessore alle politiche giovanili, ai servizi sociali, al volontariato e al terzo settore del Comune di Siena, Micaela Papi – consolidiamo un’esperienza che ha dimostrato quanto sia importante investire su spazi di comunità capaci di generare relazioni, partecipazione e senso di appartenenza. L’area di via Tolomei è diventata un punto di riferimento per il quartiere grazie al lavoro condiviso con il terzo settore e con i cittadini, e oggi vogliamo rafforzare questo percorso, rendendo ancora più accessibile e strutturato l’utilizzo dello spazio. L’obiettivo è continuare a promuovere inclusione, socialità e opportunità, soprattutto per i più giovani e per le fasce più fragili della popolazione, valorizzando al tempo stesso il protagonismo delle realtà locali”.
Il piazzale potrà essere concesso a titolo gratuito a enti pubblici, associazioni, comitati, fondazioni e anche a cittadini singoli o gruppi informali, per la realizzazione di iniziative senza scopo di lucro, coerenti con le finalità sociali, culturali e ricreative previste dal progetto. Le richieste dovranno essere presentate almeno venti giorni prima della data prevista per l’evento, indicando natura, durata e numero dei partecipanti. L’iter autorizzativo sarà curato dalla direzione Servizi alla persona e istruzione del Comune, che verificherà la coerenza delle proposte e acquisirà i necessari nulla osta dalle strutture comunali competenti. Resta in capo ai soggetti organizzatori la responsabilità in materia di sicurezza, eventuali autorizzazioni e ripristino delle condizioni di decoro dell’area al termine delle attività.
Il protocollo rappresenta quindi uno strumento operativo per sostenere la partecipazione attiva della comunità e garantire una gestione ordinata e condivisa dello spazio pubblico, in continuità con il Patto di collaborazione già attivo tra Comune e associazioni del territorio.




