{"id":24,"date":"2016-08-03T14:57:09","date_gmt":"2016-08-03T12:57:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/ti-racconto-la-politica\/?p=24"},"modified":"2016-08-03T14:57:09","modified_gmt":"2016-08-03T12:57:09","slug":"gli-uomini-parrocchia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/ti-racconto-la-politica\/senza-categoria\/gli-uomini-parrocchia\/","title":{"rendered":"Gli Uomini di parrocchia"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0di Giannantonio Spotorno<\/strong><\/p>\n<p>Col dovuto rispetto per il reale significato di parrocchia quale insieme di fedeli di una porzione di diocesi cristiana, la locuzione \u201cuomini di parrocchia\u201d \u00e8 un modo retorico per intendere gli uomini di squadra o del giro o del clan o del capo. Anche in questo caso esistono le varie giurisdizioni territoriali, come espresso nel nostro schema delle tre linee. Gli uomini di parrocchia sono ovunque e la loro ambigua azione \u00e8 sancita e regolata dai partiti politici.<\/p>\n<p>Il semplice schema disegnato nelle prime puntate, riporta tre linee che abbiamo chiamato &#8220;Partito&#8221;, &#8220;Istituzione&#8221; e &#8220;Sottobosco&#8221;. Abbiamo detto poco della linea \u201cIstituzione\u201d ma intanto ci limitiamo ad affermare che \u00e8 anche una sorta di magazzino, di parcheggio e perfino di hotel di lusso nel quale si \u201csistemano\u201d gli addetti ai lavori. Abbiamo invece appreso che la linea \u201cSottobosco\u201d non ama mettersi in evidenza e che la linea \u201cPartito &#8221; detiene ogni potere decisionale sulle altre due.<\/p>\n<p>Perch\u00e9?<\/p>\n<p>Beh, a questo punto occorre parlare dei cosiddetti \u201cuomini di parrocchia\u201d. Fino ai primi anni Ottanta del secolo scorso, essi erano proseliti, attivisti, amici, compagni e via discorrendo; si trattava di persone di antica e sincera fede politica, mosse da alti sentimenti. Poi, almeno una quindicina d\u2019anni prima del sopraggiungere della cosiddetta seconda Repubblica, hanno preso a trasformarsi un po\u2019 per volta in \u201cuomini di parrocchia\u201d, cio\u00e8 in quel popolo tra il popolo che svende il popolo. La locuzione \u201cpotere politico\u201d \u00e8 logora e antica, ma rende l\u2019idea di cosa voglia dire, dunque, non cercheremo alcun analogismo pi\u00f9 moderno. Il potere politico punta a piazzare &#8220;uomini di parrocchia&#8221; in ogni possibile realt\u00e0 che generi interessi, anche la pi\u00f9 piccola o remota, fino a creare appositi burocratismi qualora non fossero gi\u00e0 stati previsti.<\/p>\n<p>Si tratta di una sorta di strategia d\u2019invasione e di controllo che ha genesi nei partiti politici. Per interessi, s\u2019intendono affari, controlli di persone, di quattrini, di regole, di notizie, di voti e di potere. Sui poteri dello Stato &#8211; quello Stato che dicono che siamo noi ma che non \u00e8 vero &#8211; si fa molta confusione. I poteri istituzionali dello Stato sono tre: il legislativo, l\u2019esecutivo e il giudiziario; ne parleremo, dunque, non facciamo confusione e ricordiamolo! L\u2019accennato piazzamento degli uomini di parrocchia, si decide nelle sedi dei partiti politici e si gioca nelle tre le linee che abbiamo disegnato; essi, infatti, oltre che nelle istituzioni e nel sottobosco, vengono piazzati anche direttamente nei partiti. Il nostro viaggio nella politica e nei partiti \u00e8 appena iniziato; nel prossimo capitolo vedremo con quali criteri si piazzano queste decine e decine di migliaia di parrocchiani \u201csui generis\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0di Giannantonio Spotorno Col dovuto rispetto per il reale significato di parrocchia quale insieme di fedeli di una porzione di diocesi cristiana, la locuzione \u201cuomini di parrocchia\u201d \u00e8 un modo retorico per intendere gli uomini di squadra o del giro o del clan o del capo. 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