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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Storie del 2020: il racconto di Elena

SIENA. Continuiamo con i ragazzi dell V B della scuola Don Milani, che hanno presentato degli elaborati molto espressivi ed articolati (disegni, racconti, poesie, canzoni, diari, quadri), attraverso i quali raccontano i loro sentimenti. Oggi è il turno di Elena.

LA GIORNATA PIU’ BRUTTA

In una normalissima mattina d’inverno la classe 5 B della Don Milani faceva una lezione di matematica sapendo però che in giro girava un virus chiamato Coronello, il virus birbantello. Alla fine della lezione era l’ora di salutarci e rivederci il giorno seguente. Quando la maestra Danila udì la voce del preside che diceva, molto preoccupato, con il vocione: “Forse da domani chiuderanno la nostra amata scuola”. Allora la maestra Danila tornò in classe e ci riferì tutto e noi, presi dalla paura, cominciammo a prendere libri, quaderni, fogli e foglietti fino a svuotare il nostro scaffale. Tutti imploravamo che questa notizia terrificante non accadesse davvero, ma poi fatta la cartella e messi i giacchetti, purtroppo, arrivò il momento peggiore, quando tutti noi salimmo in macchina e pian piano vedevamo la nostra carissima scuola allontanarsi davanti ai nostri occhi. Quando poi la sera arrivò, ci fece sapere che tutte le nostre implorazioni erano state inutili e che la scuola doveva rimanere chiusa. Noi continuavamo a crederci e ancora ci crediamo e non smetteremo mai di crederci fino all’ultimo. Ma lo sapete perchè non smettiamo di crederci ? Perche’ ci sono le nostre super maestre che ogni giorno in chiamata ci fanno sorridere e non smettono mai di dire che noi ci dobbiamo credere fino all’ultimo. GRAZIE MAESTRA DANILA GRAZIE MAESTRA FRANCESCA DI TUTTO CIO’ CHE FATE PER NOI!!!

LA POESIA

C’è un tempo per capire, un

tempo per scegliere, un altro

per decidere C’é un tempo

che abbiamo vissuto, l’altro

che abbiamo perso e un

tempo che ci attende

(Seneca)

IL DIARIO

MERCOLEDI’ ore 11:30

Oggi per schiarire un po’ le idee io, babbo e Pietro siamo scesi agli orti sotto casa e siamo saliti su un boschetto e appena ho girato la testa ho visto un albero tutto fiorito era bellissimo,; quell’ albero era come se mi sorridesse mi ha suscitato davvero tanta felicità ma anche un po’ di tristezza perché era isolato e nessuno gli faceva compagnia e infatti quasi mi dispiaceva lasciarlo lì da solo ma poi siamo dovuti andare via!

DIPINTO

 

 

CANZONE

TUTTO QUESTO SEI TU

Ho bisogno adesso di un sogno

in questa strada in qui mi ricordo

ora e’ buio ed e’ vuoto intorno

e alla fine sai che non dormo

ma ho paura che possa perdersi

questo vivere, sa confonderci, oh

ho bisogno di una risposta

sole esca nella tempesta

non rinchiuderti in una stanza

e trova fuori la tua certezza

ma ho paura che possa perdersi

questo vivere, sa confonderci

ho bisogno di amarti

ma non come vuoi tu

completare i tuoi gesti

spegnertila tv

questo senso di niente

passa se ci sei tu

quanto costa averti dentro

e’ come l’immenso, e’ lo stesso e il diverso

TUTTO QUESTO SEI TU

come vola il tempo

vedi adesso me lo ricordo

tu che lo ami, ti darei il freddo

se solo avessi in tasca l’inverno

ma ho paura che possa perdersi

questo vivere, sa confonderci

ho bisogno di amarti

ma non come vuoi tu

completare i tuoi gesti

spegnerti la tv

questo senso di niente

passa se ci sei tu

quanto costa averti dentro

è come l’immenso, è lo stesso e diverso

tutto questo sei tu

piggia e stelle che cadono giu’

tutto questo sei tu

mare calmo nei tuoi occhi blu

ho bisogno di amarti

ma non come vuoi tu

completare i tuoi gesti

spegnerti la tv

questo senso di niente

passa ci sei tu

quanto costa averti dentro

è come l’immenso, è lo stesso e il diverso

TUTTO QUESTO SEI TU

(Ultimo)

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