Un successo che profuma di continuità e dimensione competitiva poiché nel giugno 2024 Siena aveva già conquistato il suo primo titolo a Rapolano Terme
SIENA. Ci sono vittorie che restano scolpite negli annali di una associazione sportiva e questo perché esse parlano di avvenimenti che vanno oltre il semplice risultato. Parlano di uomini, dei sacrifici che essi fanno per pura passione sportiva dopo il lavoro quotidiano, delle emozioni che trasmettono ai loro cari, agli amici ed a coloro che assistono alle manifestazioni nelle quali essi ne sono gli attori. La Sezione UNVS di Siena si è confermata, per la seconda volta consecutiva, Campione Italiano UNVS di Calcio a 11 Over 40. Siena, infatti, ha superato in finale la fortissima rappresentativa dei Vetrani dello Sport di Montemiletto (AV). Manifestazione perfettamente organizzata e pienamente riuscita per la quale dobbiamo riconoscerne il merito, in particolar modo, ad Andrea Pasquariello, dirigente appunto della Sezione di Montemiletto. Il punteggio finale ha visto la squadra di Siena prevalere su quella di casa per 3-1, al termine di una gara intensa, vibrante e carica di vero agonismo e lealtà sportiva. Un successo che profuma di continuità e dimensione competitiva poiché nel giugno 2024 Siena aveva già conquistato il suo primo titolo a Rapolano Terme (SI) sempre sulla squadra Irpinica. Oggi quella vittoria trova una conferma straordinaria: Siena è ancora sul tetto d’Italia. La finale è stata il perfetto specchio dello spirito dei Veterani Sportivi. Avvio deciso, concentrazione massima e grande qualità offensiva. A salire in cattedra sono stati Antonio Politano e Michele Buomprisco, autentici mattatori della finalissima, capaci di trascinare la squadra con giocate decisive, presenza costante e freddezza sotto porta. I loro gol hanno galvanizzato il campo e indirizzato una partita che Siena ha saputo poi controllare con maturità ed esperienza. Quando Montemiletto ha provato a rientrare in partita, Siena ha risposto con compattezza e carattere. Determinante la prestazione del portiere Besart Kurti, protagonista di interventi fondamentali nei momenti più delicati dell’incontro con interventi che hanno dato sicurezza alla squadra e spento sul nascere le speranze avversarie. A guidare il gruppo, con fascia al braccio e cuore in mano, il capitano, Massimiliano Cherubini, figura di vero leader e spirito di appartenenza. La sua presenza in campo è stata un riferimento costante, un esempio di come si deve affrontare una finalissima: con determinazione, con spirito di sacrificio e amore per i colori della squadra. In panchina, ancora una volta, la sapiente regia di Claudio Peluso, allenatore capace di costruire nel tempo una squadra solida, equilibrata e consapevole della propria forza. Una guida tecnica e umana che ha saputo valorizzare ogni elemento del gruppo, portando Siena a conquistare due consecutivi titoli italiani. Un successo condiviso anche fuori dal campo, grazie al lavoro instancabile dei dirigenti UNVS, Leonardo Da Frassini e Patrizio Martini, punti di riferimento organizzativi e morali per tutta la squadra oltre al sostegno costante del Presidente della Sezione UNVS di Siena, Umberto Melani, che ha creduto fin dall’inizio in questo progetto sportivo. Questa vittoria non è solo la conquista di una coppa, ma è la evidente rappresentazione dei valori che la Unione Nazionale Veterani dello Sport promuove da sempre: lealtà, amicizia, rispetto e passione autentica per lo sport. Il calcio Over 40, come del resto qualsiasi altra disciplina sportiva, potrebbe e dovrebbe diventare, così, un valido strumento di aggregazione capace di trasmettere emozioni vere, anche, oltre l’età agonistica. Dalla Sezione “Mario Celli” di Siena ,quindi, un messaggio forte e chiaro rivolto a tutte le consorelle dei Veterani d’Italia: quello di investire risorse umane nello sport quale strumento di un patrimonio straordinario. L’obiettivo è ambizioso ma concreto: far crescere il Campionato Italiano di calcio, UNVS Over 40, fino a renderlo una manifestazione di primo livello, sempre più partecipata e prestigiosa. La “Mario Celli” festeggia questa vittoria nella consapevolezza di aver scritto un’altra pagina di storia nel suo già considerevole palmares. Due titoli consecutivi, un gruppo straordinario, un’unica grande verità: quando il cuore batte più forte dell’età, il calcio e quindi lo sport non smette mai di emozionare.






