Una grande Pianese inaugura il 2026 davanti al proprio pubblico con una prestazione super e dimostra di essere più forte anche delle avversità e degli episodi sfortunati, vincendo 4-2.
Protagonista assoluto della gara bomber Bellini, che, con la sua tripletta (la prima tra i professionisti), regala altri tre punti pesantissimi ai suoi, raggiungendo quota 10 nella classifica marcatori. La vittoria vale la vetta della classifica, in attesa delle altre sfide.
Primo squillo degli amiatini al 3’, quando Bellini si avventa su un pallone spiovente in area di rigore e, costretto a calciare al volo, si vede respingere la conclusione dal portiere. L’arbitro aveva comunque fermato tutto per un precedente fallo in attacco. L’Ascoli risponde al 15’ con Chakir, che scende in profondità, entra in area di rigore e calcia con il destro, ma Gorelli salva tutto murando la conclusione. Amiatini pericolosissimi appena un minuto più tardi con Bertini che, dal vertice sinistro dell’area di rigore, calcia con il destro a rientrare e per poco non trova l’incrocio dei pali, dove Vitale non sarebbe mai potuto arrivare. I locali insistono al 20’ con Bellini, che raccoglie il lancio lungo di Gorelli e ma il portiere è bravo a sventare la minaccia. Al 22’ è D’Uffizi a entrare in area di rigore e a calciare, ma Filippis fa buona guardia e devia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo è Milanese ad arrivare al tiro, ma il portiere bianconero blocca in due tempi. Birindelli decide quindi di richiamare l’intervento dell’FVS per una gomitata di Curado su Gorelli in area di rigore, che provoca una vistosa ferita al difensore toscano. Il signor Frasynyak concede il calcio di rigore ed estrae il secondo cartellino giallo per Curado, costretto ad abbandonare il campo anzitempo. Dal dischetto si presenta Bellini, che calcia un bolide imparabile e firma l’1-0 quando il cronometro ha da poco superato la mezz’ora di gioco. Il vantaggio della Pianese dura però solo cinque minuti: i marchigiani recuperano un buon pallone sulla trequarti e trovano il pareggio con Milanese, che di testa finalizza il traversone di Guiebre per l’1-1. Al 43’ arriva anche il sorpasso dell’Ascoli con Silipo, che appoggia in rete il cross preciso di D’Uffizi. La Pianese si gioca un’altra carta con l’FVS al 46’, in pieno recupero, per un intervento scomposto di Rizzo su Martey: il direttore di gara concede un nuovo calcio di rigore. Dagli undici metri va ancora Bellini, glaciale nello spiazzare Vitale e firmare la doppietta personale. È 2-2 al Comunale e su questo punteggio si chiude il primo tempo.
L’inizio del secondo tempo è contratto, con le due squadre che fanno girare il pallone alla ricerca dello spazio giusto. Tirelli, al 15’, prova una percussione partendo da destra e viene fermato solo da un fallo di Guiebre. Sul calcio piazzato è Proietto a calciare verso la porta, ma il portiere ospite smanaccia in corner. Ci riprova Bertini al 26’, dopo un bel dribbling, ma la conclusione non centra lo specchio. La squadra amiatina tornerebbe in vantaggio al 72’ con Sodero, ma l’intervento dell’FVS, chiamato da Tomei, annulla la rete. Il gol, però, è soltanto rimandato: tre minuti più tardi Sussi e Bellini disegnano l’azione del 3-2. L’esterno pennella un arcobaleno perfetto che il numero 9 controlla con grande classe e, dopo aver danzato sul pallone, trafigge Vitale da posizione defilata. Nel finale il Picchio prova a reagire, ma il super gol di Sodero al 91’ chiude definitivamente i conti: il trequartista riceve palla in profondità, salta Rizzo e con il mancino scaglia un missile imprendibile per Vitale.





