Birindelli: "Sfida stimolante: dovremo mettere in campo tutte le energie di cui disponiamo"
PIANCASTAGNAIO.
Cavalcare il momento favorevole. Queste l’obiettivo con cui la Pianese si prepara ad affrontare la trasferta sul campo della Sambenedettese forte degli otto risultati consecutivi, una striscia positiva che testimonia la compattezza e i progressi continui mostrati dal gruppo da inizio stagione. I bianconeri cercano un altro risultato positivo, in una sfida che si preannuncia complessa, visto che di fronte ci sarà una squadra in salute, reduce da un successo prezioso e spinta da un ambiente molto caloroso. Ad arbitrare la contesa sarà il signor Francesco Aloise di Voghera, coadiuvato da Roberto D’Ascanio di Roma 2 e da Gian Marco Cardinali di Perugia. A completare la squadra arbitrale sono il quarto ufficiale Nicolò Dorillo di Torino e l’operatore FVS Laura Gasparini di Macerata.
A presentare la gara, come di consueto, è stato mister Alessandro Birindelli, che nella sua analisi è ripartito dal pareggio di sabato scorso contro la Torres: “C’è stato un po’ di rammarico – ha esordito l’allenatore bianconero – perché vedevamo vicino il traguardo della vittoria, ma noi bisogna analizzare la partita a 360°. Con i ragazzi abbiamo visto che nel secondo tempo abbiamo sofferto un po’ la loro freschezza, ma non dobbiamo dimenticare che quella sarda è una compagine costruita per i playoff, che nell’ultimo periodo ha trovato maggiore convinzione nei suoi mezzi e infatti è arrivata a Piancastagnaio a giocarsi la partita. Noi bisognava chiuderla quando abbiamo avuto la possibilità, ma non l’abbiamo fatto. Ci siamo forse abbassati, complice il fatto che 2-3 giocatori avevano accusato un po’ di stanchezza, e in quel momento non avevamo ricambi in quei reparti. Per quello che si è visto in campo il pareggio è il risultato più giusto, ma che ci deve insegnare ad essere più cinici: abbiamo fatto tanti miglioramenti fino ad oggi, e questo è un passaggio successivo che dobbiamo fare. Non ci dobbiamo scordare da dove siamo partiti, è fondamentale quindi continuare a mettere in campo quelle caratteristiche che ci riconoscono e che riconosciamo noi all’interno. Andremo a giocare in un campo difficile – ha puntualizzato Birindelli –, in casa di una squadra che ha un seguito importante, espressione di una piazza importante come quella di San Benedetto del Tronto. Ci siamo preparati nella maniera giusta e andremo a battagliare come tutte le volte”.
“Mi aspetto una squadra che sta bene – ha poi spiegato il mister bianconero parlando della Sambenedettese, avversario di domani – e che ha ritrovato entusiasmo dopo la vittoria di Forlì. La Samb ha un’identità precisa: mister D’Alesio già a Rimini ha fatto vedere cose buonissime in una situazione non facile e si sta ripetendo, inoltre la squadra si è anche rinforzata con elementi di prim’ordine come Lepri, Stoppa e Parigini. Noi dovremo però guardare in casa nostra e mettere in campo tutte le energie necessarie, dando il massimo sotto l’aspetto fisico, tattico e mentale, perché andremo in un campo difficile a giocare contro una squadra organizzata e al cospetto di una cornice di pubblico importante. Penso che questa possa rappresentare uno stimolo in più: un contorno di questo genere crea entusiasmo a noi che stiamo in panchina, figuriamoci a chi scenderà in campo. Sarà un banco di prova anche perché il calendario, da ora in avanti, ci metterà di fronte un periodo tosto. Bisognerà pertanto prepararci al meglio partita dopo partita. Il nostro obiettivo non cambia e lo vogliamo raggiungere il prima possibile, per cui ogni punto e ogni situazione positiva la prendiamo come oro colato”, ha infine concluso il tecnico della Pianese.



