L’arcivescovo metropolita di Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino sarà questa sera all’Arnaldo Satini di Taverne per incontrare dirigenti, giocatori e staff tecnico della società
SIENA. Un ospite davvero importante per una società che vuole continuare a essere protagonista dentro e fuori dal campo. Questa sera, mercoledì 14 ottobre 2026, l’Asta accoglierà all’Arnaldo Satini di Taverne il cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo metropolita di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, per una visita speciale all’insegna della condivisione. Un appuntamento importante, fortemente voluto da don Carmelo, grande tifoso dell’Asta e da sempre vicino ai ragazzi arancioblè. Una presenza costante e appassionata, la sua, che si è manifestata anche prima dell’inizio del campionato, quando il sacerdote ha voluto impartire la propria benedizione alla squadra in vista della nuova stagione. Un gesto simbolico, ma ricco di significato, che ha accompagnato il gruppo verso i primi impegni ufficiali.
La visita del cardinale Lojudice rappresenterà soprattutto un’occasione per incontrare da vicino una realtà sportiva profondamente radicata nel territorio, capace di unire atleti, dirigenti, staff e sostenitori. La società, infatti, continua a prediligere una filosofia che esula dal solo impegno sportivo, cercando di coinvolgere ad esempio i più giovani a condividere momenti di socialità e divertimento. Il calcio, del resto, non è soltanto competizione e risultati, ma anche un luogo di incontro, crescita e formazione, dove si costruiscono relazioni e si condividono valori fondamentali come il rispetto, la solidarietà e lo spirito di squadra.
All’incontro di questa sera saranno presenti i dirigenti dell’Asta, i giocatori e tutto lo staff tecnico, pronti ad accogliere l’arcivescovo e a condividere con lui un momento significativo per l’intera società. Per l’Asta si tratta di un appuntamento che va oltre il semplice evento istituzionale: è un segnale di attenzione e vicinanza a un ambiente che vive lo sport con entusiasmo e senso di appartenenza. Una serata speciale, dunque, nella quale fede e calcio si incontreranno all’Arnaldo Satini, nel segno dei colori arancioblè e dell’affetto di una comunità che continua a sostenere la propria squadra.


