ETRUSCA SAN MINIATO – VIRTUS SIENA 83-64 (25-13; 46-26; 67-46)
SAN MINIATO: Ermelani 7, Zaccagna 5, Camara 13, Bellachioma 29, Mele ne, Scardigli 10, Iacopini, Capozio 5, Granchi, Baldares, Cravero 9, Lovato 5. All. Martelloni
VIRTUS: Braccagni 8, Redaelli 4, Costantini 5, Calvellini 16, Morciano 8, Gianoli 11, Bartelloni ne, Guerra, Cini ne, Crocetta ne, Castellino 12. All. Evangelisti.
SIENA. Serata no per la Virtus che cade a San Miniato con il punteggio di 83-64. Una partita che si è messa subito in salita per i rossoblu che, complici le difficoltà offensive, hanno visto l’Etrusca prendere in mano le redini della partita e condurla verso la sirena finale.
Avvio difficile per Siena, che subisce la fisicità dei padroni di casa, che guidati da Cravero, prendono il primo vantaggio 10-4. La Virtus reagisce subito con un parziale di 5-0 del capitano Calvellini e torna a contatto. Nella seconda metà del primo quarto arriva anche l’esordio per il neo rossoblu Castellino, che ha subito un buon impatto. Poco dopo però l’attacco della Vortus si blocca e questo, unito alle palle perse dei rossoblu, alimenta il parziale di 11-0 dell’Etrusca, chiuso dalla tripla sulla sirena di Bellachioma, che manda le squadre al primo riposo sul 25-13.
Le difficoltà dei virtussini proseguono anche a inizio secondo periodo. Camara continua a dare energia a San Miniato, che allunga nel punteggio. Dopo 3 minuti dall’inizio del quarto un canestro di Gianoli sblocca la Virtus, che non muoveva il tabellino da 7 minuti totali. L’Etrusca rimane comunque in controllo del ritmo della gara. Siena prova a sbloccarsi con una tripla di Costantini e aumentando l’intensità difensiva, ma i padroni di casa scaldano a loro volta la mano e trovano, con tre triple di fila, il massimo vantaggio sul +21. Negli ultimi minuti i rossoblu provano ancora a reagire, ma è il solito Bellachioma a siglare la tripla finale. Con pochi secondi rimasti sul cronometro stavolta la Virtus riesce a rispondere con un canestro di Braccagni che vale però soltanto il 46-26 a metà gara.
La Virtus parte più aggressiva a inizio terzo quarto, con una difesa attenta che costringe l’Etrusca a rallentare il ritmo offensivo, ma in attacco i rossoblu trovano ancora molte difficoltà. San Miniato, rallentando essa stessa il ritmo, gestisce il vantaggio. Sul finire del quarto la Virtus prova una mini-reazione, con palloni recuperati e punti veloci in contropiede, ma non basta ai rossoblu per riavvicinarsi nel punteggio, che alla terza sirena è di 67-46.
Nell’ultimo quarto i padroni di casa si limitano a mantenere il vantaggio, mentre la Virtus, che non abbandona le difficoltà offensive neanche nell’ultima frazione, prova a limitare i danni e il passivo, riuscendo quantomeno a mantenere la differenza canestri rispetto all’andata ma uscendo sconfitta 83-64.



