Marco Figura: "I riconoscimenti sono stati conquistati sul campo. Le regole vanno riviste"
SIENA. Il commissario cittadino della Lega Nord Siena, Marco Figura, commenta così la sentenza del Tribunale Federale della FIP: “La Mens Sana – che piaccia o no – ha fatto la storia recente del Basket italiano ed internazionale, esprimendo un gioco di altissimo livello attraverso interpreti di altrettanto calibro accompagnati da un pubblico che il mondo sportivo ci invidia. I trofei, compresi quelli revocati venerdì scorso, sono stati conquistati sul campo.”
Così prosegue il leghista: “Se sono stati commessi illeciti di bilancio con acrobazie finanziarie, è giusto che i responsabili siano puniti adeguatamente; ci riferiamo non solo ai dirigenti della Società, ma anche a tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito al dissesto finanziario che ha sconvolto l’intera città – toccando purtroppo anche le nostre realtà sportive storiche, Robur compresa – il tutto nella totale assenza delle istituzioni locali che, nonostante l’impegno a parole, si sono fino ad oggi mostrate a dir poco latitanti. Ma vogliamo dire chiaramente che è ora che si finisca di far pagare ai tifosi e allo sport il malaffare dei dirigenti: c’erano i vertici della Mens Sana in campo a difendere i colori di Siena contro le squadre avversarie? Non ci risulta.”
Conclude il commissario della Lega Nord senese: “Purtroppo il mondo dello sport è abituato a sentenze che non puntano solo ai veri colpevoli, ma che sparano nel mucchio; siamo del parere che i risultati sul campo vadano sovvertiti a mezzo giudiziario solo se si verifica che è la partita ad essere per qualche ragione falsata. Togliere trofei a chi li ha conquistati senza (fino a prova contraria) truccare le partite è un attacco allo sport e alla Siena sportiva che non fa bene a nessuno, visto anche il fatto che quei tornei non verranno più disputati, lasciando così un vuoto incolmabile nella storia del Basket italiano.”