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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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La San Giobbe sfida in casa la Pielle Livorno

CHIUSI. I Bulls riprendono il cammino dopo il lungo stop forzato per il turno di riposo e il rinvio della gara con Latina, ma che mantengono la striscia di due vittorie interne contro Jesi ed Imola. Di fronte ai biancorossi la Pielle Livorno, la terza partita casalinga consecutiva del 2026. La sfida, con palla a due all’Estra Forum di Chiusi alle ore 18:00 di domenica 1 febbraio, sarà arbitrata dai signori Francesco Terranova di Ferrara (FE), Antonio Cieri di Ravenna (RA), Nicola Alessi di Lugo (RA). 

“Il rinvio dell’ultima partita non gioca a nostro favore – dice coach Zanco -. Sono passate tre settimane dell’ultima ufficiale e un po’ ci manca il ritmo partita. In più dobbiamo far fronte ad altri acciacchi ed a situazioni un po’ al limite. Abbiamo dovuto fare una piccola infiltrazione al ginocchio di Lorenzetti che non sarà della partita, per il resto, come dicevo, qualche acciacco che può capitare durante la settimana. Avevamo preparato molto bene la partita di Latina, avendo avuto due settimane a disposizione. Ma dobbiamo andare avanti, cercare di voltare pagina e pensare alla Pielle, squadra chiaramente molto forte e molto attrezzata. Stanno raccogliendo i frutti di scelte e di un lavoro iniziato già dalla seconda metà della scorsa stagione con il cambio allenatore. La Pielle è una delle squadre, se non la squadra, che in attacco gioca la pallacanestro più efficace. Dovremo essere coraggiosi e fare una partita senza timori reverenziali. Da parte nostra deve esserci la consapevolezza che in casa loro facemmo una partita vera e questo deve farci capire che abbiamo le possibilità e le potenzialità per giocarcela. Sta tutto a noi. Prima di tutto crederci e poi mettere l’aggressività e l’agonismo delle ultime due partite casalinghe per riuscire a rimanere a contatto nei quaranta minuti e provare a fare il colpaccio. Questi due punti sarebbero fondamentali per la classifica e anche per ripartire, dopo queste tre settimane”.

“Sappiamo quanto il pubblico della Pielle, insieme probabilmente a quello di Caserta e della Virtus Roma, sia tra i più caldi di questo girone di Serie B. Spero di non essermi dimenticato nessuno, ma sono le tre squadre più storiche e che ambiscono a fare il salto in A2. Ci saranno tantissimi tifosi da Livorno, ma questo deve essere anche uno stimolo e ci deve caricare per fare quel passo in avanti. Nelle ultime partite anche il nostro tifo ha risposto presente, quindi spero sia una bella battaglia, sia dentro che fuori dal campo, nel modo più corretto possibile. Per quanto riguarda le chiavi tattiche, all’andata subimmo molto il gioco dentro l’area e il tiro da fuori di Gabrovsek che creò un gap importante. Ma secondo me facemmo un ottimo lavoro sui loro esterni. Dovremo essere più attenti e più fisici nelle difese dentro l’area. Avremo Molinaro in più che non avevamo un mese fa, però servirà sicuramente essere pronti a lottare vicino all’area. Oltre a questo essere aggressivi e cercare di limitare, usando alcune scelte tattiche, le loro bocche da fuoco e poi avere la faccia tosta di provarci. Anche rischiando qualcosa. Giocare sui nostri ritmi, la nostra pallacanestro, per prendere fiducia e poi per riuscire, tramite la condivisione della palla, a creare il miglior tiro possibile”.

“Sfortunatamente la partita di domenica scorsa l’avevamo preparata per giocarla. Poi non siamo scesi in campo per cause di forza maggiore, chiamiamole così, e quindi non abbiamo avuto la possibilità di fare altro. Sicuramente questi giorni sono serviti per mettere benzina ad alcuni giocatori che avevano trovato più difficoltà. Mi riferisco soprattutto a Molinaro. Giocare con un centro di ruolo, cosa che non ci era mai successa per cinque mesi, necessita anche di tempistiche per l’inserimento. Lorenzo deve essere un riferimento in attacco e anche in difesa, ma i compagni devono imparare a giocare intorno a lui. Su questo aspetto abbiamo avuto tempo di lavorare per dargli minuti in più, vista anche l’assenza di Lorenzetti”.

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