La sfida, con palla a due alle ore 20:30 di mercoledì 25 marzo
CHIUSI. Conferenza stampa di presentazione del recupero della ventitreesima giornata del campionato di Serie B Nazionale 2025/26. Bulls che scendono in campo al Palasport di Cisterna di Latina dopo che la partita dello scorso 25 gennaio fu rinviata per impraticabilità del campo. Formazioni che dunque si incrociano di nuovo due mesi esatti dopo e che arrivano all’appuntamento forti di successi arrivati in trasferta al supplementare rispettivamente con Ferrara, la San Giobbe, e in casa della Pielle Livorno, i pontini. La sfida, con palla a due alle ore 20:30 di mercoledì 25 marzo, sarà arbitrata da Alessandro Esposito di San Benedetto del Tronto (AP), Marcello Manco di Portici (NA), Andrea Mammoli di Perugia (PG). A presentarla, in conferenza stampa, il capo allenatore biancorosso Nicolas Zanco.
Indisponibili: Chapelli (lesione crociato, stagione finita), Moreno (stagione finita).
Di nuovo in campo per il recupero della ventitreesima giornata contro Latina, ancora una trasferta per la San Giobbe. Torniamo però a quanto successo a Ferrara. Chiaramente c’è tanta euforia per come è arrivata la vittoria. Immagino però sia stata tanta l’analisi del momento che ha portato a dover compiere la rimonta.
“Un’analisi obiettiva di un momento di difficoltà, nel quale siamo stati meno aggressivi e meno fisici rispetto a quello che avevamo preparato, soprattutto nel secondo quarto. Abbiamo subito le triple di Marchini e le situazioni di contropiede in campo aperto che hanno acceso Ferrara. Al rientro, nel secondo tempo, senza cambiare sostanzialmente nulla a livello di scelte difensive, abbiamo ritrovato l’aggressività e la voglia di forzare le situazioni. Tutto questo ha fatto sì che calasse il fatturato offensivo di Ferrara, noi ci siamo accesi e, con un paio di situazioni di campo aperto, abbiamo aumentato il numero di canestri da tre punti. Nel finale la gestione delle energie unita agli acciacchi e agli infortuni di Ferrara, ci ha portato a vincere una partita che era totalmente persa. A dodici/tredici minuti dalla sirena i ragazzi sono stati veramente maturi nel credere alle possibilità di recupero e abbiamo portato a casa due punti fondamentali per la classifica. Un passo praticamente decisivo verso la salvezza che consente anche di andare a giocare mercoledì con una situazione mentale migliore. Affronteremo Latina che arriva da dieci vittorie consecutive, è potenzialmente la prima della classe, e quella che ha perso meno volte rispetto a tutti, cinque sconfitte di cui una all’andata contro di noi. Una partita in cui vogliamo solo guardarci allo specchio, dare tutto e dimostrare a noi stessi di che pasta siamo fatti e fino a dove possiamo arrivare da ora in poi. E Latina penso sia il banco di prova migliore che può arrivare in questo momento”.
La partita di Latina arriva a due mesi esatti rispetto a quando doveva essere giocata secondo il calendario. La San Giobbe si presenta più o meno nello stesso stato, ovvero con un buon bottino di vittorie consecutive. Rispetto a gennaio però, Latina ha cambiato molto.
“Latina ha dovuto cambiare per forza di cose per infortuni. Gallo è stato sostituito da Taddeo, poi hanno deciso di allungare il pacchetto lunghi aggiungendo Giombini. Una squadra che già stava facendo bene e che non ha bisogno di presentazioni sia dal punto di vista del loro allenatore che del sistema di gioco. Questi acquisti rappresentano anche un segnale chiaro da parte della società: Latina è una squadra costruita per arrivare in fondo e quando ti rinforzi in questo modo significa che vuoi provare a dire la tua in questo campionato. Non solo perché virtualmente sono i primi della classe, ma perché sono una realtà importante della nostra pallacanestro, che ha continuato a lavorare sulle proprie sicurezze, che sa lottare, ha esperienza e sa vincere le partite. Arriviamo fortunatamente con la testa libera e spensierata, potremo giocare una partita a viso aperto contro un grandissimo roster e vogliamo provare a fare un colpaccio che potrebbe dare un segnale importante per i nostri traguardi. Perché, come ho detto dopo la partita di Ferrara, adesso sicuramente la voglia del gruppo è quella di conquistare i play-in nella posizione migliore possibile, e poi provare a giocarsi un posto nei playoff”.
Sarà una partita condizionata dal fatto che entrambe le squadre hanno giocato il tempo supplementare nell’ultimo turno. Quindi cosa è lecito aspettarsi da questi quaranta minuti?
“Due squadre che forse possono partire a ritmi non altissimi, cercando di gestire le energie all’inizio, quando è difficile scappare via o comunque c’è più tempo per recuperare. Poi un secondo tempo in cui il livello fisico e di intensità crescerà molto e, in quel frangente, le due squadre proveranno a portare a casa i due punti”.




